Assistenza Infermieristica - Definizioni, Modelli & Bisogni PDF

Summary

Il documento definisce l'assistenza infermieristica, esplorando le competenze, i modelli concettuali e l'approccio olistico. Discute elementi chiave come il pensiero critico e i bisogni fondamentali del paziente secondo Virginia Henderson. Questo materiale è utile per infermieri e professionisti sanitari.

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Cos'è l'Assistenza Infermieristica? Definizione Il termine "assistenza" deriva dal latino "ad-sistere," che significa "stare accanto.” Implica un'azione di cura, aiuto e soccorso verso chi ne ha bisogno. Storicamente, l'infermiere è sempre stato al fianco della persona ass...

Cos'è l'Assistenza Infermieristica? Definizione Il termine "assistenza" deriva dal latino "ad-sistere," che significa "stare accanto.” Implica un'azione di cura, aiuto e soccorso verso chi ne ha bisogno. Storicamente, l'infermiere è sempre stato al fianco della persona assistita, specialmente nei momenti di difficoltà. Il profilo professionale dell’Infermiere: Cosa dice la legge? Il Decreto Ministeriale 739/94 definisce l'assistenza infermieristica come: preventiva, curativa, palliativa e riabilitativa > sottolineandone la natura tecnica, relazionale ed educativa. Dimensione tecnica: si concentra sul "prendersi cura" della persona. Dimensione relazionale: è l’elemento costitutivo della professione. Natura educativa: Valorizza e tutela e la promozione della salute. Approccio Olistico e Personalizzato L'assistenza infermieristica implica prendersi cura delle persone, mostrando interesse e attenzione per la loro situazione personale. Richiede interventi specifici e personalizzati, adattati alle esigenze individuali. Questo approccio è detto "olistico." Cos’è la personalizzazione? La personalizzazione significa che l'assistenza sanitaria si adatta ai bisogni specifici del paziente, anziché chiedere al paziente di adattarsi al sistema. Nursing: La Competenza Esclusiva Quando si parla di "competenza esclusiva" del nursing si intende che gli infermieri possiedono un insieme di abilità, conoscenze e responsabilità che li distinguono dagli altri professionisti sanitari. Si basa su: Conoscenze acquisite attraverso una formazione specifica. Un ideale di servizio, espresso attraverso un codice deontologico. Nel 1994 nasce ufficialmente in Italia la Professione Infermieristica Questo ha sancito l'entrata dell'infermiere nel mondo delle professioni sanitarie, > questo atto ha definito l'infermiere come il responsabile dell'assistenza generale infermieristica. Deve essere il possesso del diploma universitario e dell’iscrizione all’albo professionale > possiede autonomia, responsabilità, scienza e coscienza. Definizione dell'American Nurses Association L'American Nurses Association (ANA) definisce l'assistenza infermieristica come : > un impegno completo per proteggere e migliorare la salute delle persone, prevenire malattie e infortuni, e aiutare chi è malato a guarire. > Gli infermieri non si limitano a curare, ma si prendono cura della persona a 360 gradi, alleviando la sofferenza, comprendendo le loro reazioni alla malattia e assicurandosi che i loro diritti siano rispettati. Questa definizione sottolinea come il nursing sia un mix di pensiero, azione e cure infermieristiche, messe in atto dagli infermieri attraverso l'applicazione delle conoscenze, del pensiero critico e del processo infermieristico. Ma come decidere cos’ha la priorità? natura e i limiti della conoscenza scientifica La conoscenza scienti ca è la base di partenza. > Tuttavia, per essere veramente utile un professionista deve: Saper collegare i fatti alle possibili diagnosi (avere esperienza pratica) Saper usare il pensiero critico per capire quali informazioni sono importanti (avere pensiero critico) Infatti Prima c’è la Teoria->poi Pensiero Critico -> poi Giudizio Clinico -> poi processo infermieristico -> e in ne la pratica Pensiero critico VS Giudizio critico Il pensiero critico è una modalità di pensiero riflessiva che permette di analizzare e valutare i dati rivelanti e serve per prendere le decisioni assistenziali Il Giudizio clinico è la competenza che permette di prendere decisioni per il bene del paziente fi fi Definizione di Assistenza inferistica di Virginia Henderson (1969) Virginia Henderson è stata una figura chiave nel nursing moderno. Il suo modello offre una visione olistica dell'assistenza, centrata sui bisogni fondamentali della persona e sulla promozione dell'indipendenza. Cosa è un Modello? Un modello è come un paio di "occhiali" che ci aiutano a interpretare il mondo. > In questo caso, ci aiuta a capire l'assistenza infermieristica. > Il processo di assistenza infermieristico usa un modello concettuale fin dal momento della raccolta delle informazioni, aiutando a capire quali sono importanti. Virginia Henderson: Chi era? Nata nel 1897 a Kansas City. Si diploma nel 1921 presso la Scuola Militare per Infermiere. Ha avuto varie esperienze in ospedale, assistenza domiciliare, psichiatria e pediatria. Nel 1955, nel suo libro, troviamo la prima definizione di "NURSING". I suoi testi sono tradotti in oltre 25 lingue e sono i più usati nelle scuole di formazione. Dal 1959 al 1971 ha diretto il Nursing Studies Index Project. La teoria di Virginia Henderson Si basa su: - una visione olistica / sistemica dell’uomo (ovvero una visione completa dell’uomo con bisogni interconnessi) - la definizione di autonomia / dipendenza - i bisogni fondamentali dell’uomo - la funzione infermieristic Definizione di Assistenza Infermieristica di Virginia Henderson (1969) Secondo Henderson l'obiettivo dell’assistenza infermieristica è aiutare l'individuo a diventare indipendente e a fare a meno dell'aiuto il prima possibile. Gli obiettivi del Modello di Henderson: Cosa voleva? Virginia Henderson ha creato il suo modello con alcuni obiettivi fondamentali in mente: Definire la natura dell'assistenza infermieristica. (Voleva chiarire cosa fosse DAVVERO l’assistenza) Chiarire la funzione dell'infermiere nella società. (Voleva spiegare quale fosse il ruolo dell'infermiere all'interno della società) Fornire una guida concettuale. Voleva creare per gli infermieri uno strumento pratico per prendere decisioni e organizzare il lavoro I Bisogni L'infermiere deve considerare i bisogni della persona e le modalità con cui li soddisfa. Cosa è un Bisogno? Henderson: Mancanza di qualcosa di fondamentale. I 14 Bisogni Fondamentali di Virginia Henderson Virginia Henderson credeva che l'assistenza infermieristica dovesse concentrarsi sull'aiutare le persone a soddisfare i loro bisogni fondamentali. Aspetti Biofisiologici come mangiare respirare dormire ecc (bisogni 1-9) Aspetti Psicologici come comunicare, esprimere le proprie opinioni (bisogni 10 e 14) Aspetti Socio-culturali come lavorare (bisogni 12 e 13) Aspetti Spirituale come vivere secondo i propri valori (bisogno 11) Ecco l'elenco dei 14 bisogni fondamentali secondo Henderson: 1. Respirare normalmente 2. Mangiare e bere in modo adeguato 3. Espletare i bisogni corporali 4. Muoversi e mantenere una posizione confortevole 5. Dormire e riposare 6. Scegliere vestiti adeguati, vestirsi e spogliarsi 7. Mantenere la temperatura corporea entro limiti normali 8. Tenere il corpo pulito e ben curato e proteggere la cute 9. Evitare i pericoli dell'ambiente e non danneggiare gli altri 10. Comunicare con gli altri per esprimere sentimenti, bisogni, paure od opinioni 11. Realizzare i propri valori e vivere la propria religiosità 12. Occuparsi in un'attività (lavorare) in modo da ottenere un senso di soddisfazione 13. Giocare o partecipare a diverse forme di ricreazione 14. Apprendere, informarsi, scoprire o soddisfare la propria curiositৠ> Ogni bisogno è analizzato a livello: Biofisiologico: Aspetti fisici e biologici. Psicologico: Influenza delle emozioni. Socioculturale: Influenze sociali e culturali. Bisogno di Respirare Comprende l’attività respirazione e cardiocircolatoria A livello Biofisiologico: bisogno di Vie aeree libere, frequenza respiratoria, ecc. Psicologico: L'ansia può alterare la respirazione. Socioculturale: Tabagismo, qualità dell'aria. Esempio: Bisogno di Bere e Mangiare L’ingestione degli elementi essenziali alla vita Biofisiologico: Qualità e quantità del cibo, integrità del sistema digerente. Psicologico: Le emozioni influenzano l'alimentazione. Socioculturale: Restrizioni alimentari culturali o religiose. Bisogno di Eliminare Ovvero Omeostasi dell’organismo, in cui il corpo elimina i prodotti dell’alimentazione e i rifiuti metabolici. Strettamente collegato al bisogno di bere e mangiare. Livello biofisiologico: Integrità delle vie di eliminazione. Coinvolge più apparati e sistemi: renale, genito-urinario, intestinale, linfatico, endocrino. bisogno di adeguato apporto di nutrienti per adeguata eliminazione. Livello psicologico: Lo stress può influenzare il bisogno: aumento della diuresi e frequenza delle minzioni, o secrezioni di sudore. Livello socioculturale: Regole e risorse sociali. Legame con intimità della persona. Bisogno di Muoversi Questo bisogno riguarda la capacità di movimento della persona e le attività della vita quotidiana. Livello biofisiologico: Coinvolge diversi sistemi o apparati: osteo-articolare, muscolare, sistema nervosoPostura, allineamento corporeo capacità di muoversi. Varia in base all’età, e allo stadio di sviluppo Livello psicologico: Legame con le emozioni (ad esempio, tremori o apatia). Il movimento e attività possono essere indicatori di una buona salute mentale. Livello socioculturale: La cultura e l’ambiente familiare condizionano l’acquisizione di abitudini relative all’attività fisica. Bisogno di Dormire e Riposarsi Riposo fisico e mentale capace di diminuire le tensioni far recuperare le riserve di energia Livello biofisiologico: Caratteristiche del sonno: numero di ore di sonno, qualità del sonno, facilità ad addormentarsi, interruzioni, risvegli, qualità del riposo. Livello psicologico: Le emozioni influiscono sulla quantità e qualità del sonno, tempo per conciliarlo, incubi. Livello socioculturale: L’orario del lavoro può influire su questo bisogno, abitudini o rituali per andare a letto. Bisogno di Vestirsi e Spogliarsi L’indumento è considerato una protezione contro gli elementi esterni come il freddo, il calore e l’umidità. La scelta degli indumenti viene effettuata in funzione di questi elementi Livello biofisiologico: La capacità di fare movimenti permette alla persona di essere autonoma in questo bisogno. Capacità di autonomia nella scelta dei vestiti Livello psicologico: Le emozioni influiscono sul modo di vestirsi: trascurato, distinto. L’indumento è anche un modo per esprimere la propria personalità Livello socioculturale: Le norme sociali e la religione influiscono sulla scelta dell’abbigliamento Bisogno di Essere Puliti e Proteggere i Tessuti Riferito all’igiene personale, alla cura della cute e delle mucose come barriera contro le infezioni. Livello biofisiologico: Autonomia nell’eseguire l’igiene personale Abitudini quali frequenza dell’igiene, prodotti utilizzati, ecc Livello Psicologico: L’aspetto fisico ed il grado di igiene rivelano lo stato emozionale della persona, compreso l’eccesso di igiene. Livello socioculturale: Modalità ed abitudini igieniche si trascinano dall’infanzia, su norme, gruppo, educazione. Bisogno di Mantenere la Temperatura Corporea nei Limiti della Norma Garantire il corretto funzionamento del corpo alla temperatura costante di circa 36,5°C Livello biofisiologico: Meccanismi di termoregolazione integri. TC=36-37°C. Risposte dell’organismo ai problemi di Salute Livello Psicologico: Le emozioni possono modificare la TC: rubore, mani fredde, ecc Livello socioculturale: Abitudini per scaldarsi o rinfrescarsi e risorse sociali condizionano questo bisogno. Bisogno di Evitare i Pericoli Controllo dell’ambiente circostante per ì garantire la propria sicurezza fisica e psicologica contro le minacce. Coinvolge il sistema nervoso, gli organi di senso, sistema immunologico, anche la sfera psichica. Livello biofisiologico: Corretta identificazione dei pericoli. Stato di allerta. Capacità di proteggersi (età, stadio di sviluppo). Rischi Livello Psicologico: La fiducia in sé stessi (autoefficacia) e la capacità di adattamento influenzano questo bisogno Livello socioculturale: Le risorse sociali e ambientali possono prevenire (vicinanza a ospedale) Bisogno di Comunicare Riguarda le relazioni interpersonali e la condivisione delle proprie emozioni sia positive o negative Livello biofisiologico: Integrità degli organi di senso, capacità di espressione verbale o non verbale. Contenuto della comunicazione. Comunicazione secondo lo stadio di sviluppo Livello Psicologico: Somatizzazione delle emozioni positive o negative: mutismo, logorrea Livello socioculturale: La cultura e l’educazione condizionano l’espressione delle idee e dei sentimenti. Comportamenti accettabili dettati dalla cultura, gruppo Bisogno di Agire Secondo i Propri Valori o Credenze Riguarda ciò che è importante per una persona, come la sua fede, la sua religione o i suoi ideali. Include anche la spiritualità Livello biofisiologico: Le capacità di scelta (ad esempio accettazione/rifiuto terapia) o di muoversi influenzano questo bisogno: ad es. libertà nell’andare a messa, o fare dei volontariato. Livello psicologico: In momenti difficili, una persona può trovare conforto e aiuto rifugiandosi nelle proprie credenze e ideologie. Livello socioculturale: La famiglia, la società e il gruppo a cui apparteniamo hanno un forte impatto sulle nostre credenze e sui modi in cui le esprimiamo. Bisogno di Occuparsi Realizzazione personale e produttività della persona. Livello biofisiologico: Influenzato dalla crescita e sviluppo e dalla capacità di movimento per realizzare le attività che favoriscono la realizzazione. Livello psicologico: Fiducia in sé stessi, capacità e possibilità decisionale Livello socioculturale: Influenzato da ruolo e risorse familiari, comunità o gruppi sociali. Bisogno di Divertirsi Capacità di divertirsi in autonomia per liberarsi dalle tensioni della vita. Livello biofisiologico: a capacità di divertirsi dipende dall'età, dallo sviluppo fisico e mentale, dalla capacità di movimento e dalla quantità di energia che una persona ha a disposizione. Livello psicologico: Le emozioni influenzano la capacità di rilassarsi e divertirsi. Livello socio culturale: Le attività di svago che una persona può scegliere dipendono spesso dalla sua disponibilità economica. Bisogno di Apprendere La capacità di apprendere nuovi comportamenti per svago o per necessità Livello biofisiologico: La capacità di apprendere dipende dalle facoltà intellettuali e mentali, dagli organi di senso Livello psicologico: Stress ostacola le capacità di apprendimento. Desiderio e motivazione sono ciò che spinge ad imparare nuove cose Livello socioculturale: Influenzato dall’educazione e dall’ambiente sociale di vita. L’Indipendenza Ogni individuo vuole conquistare e mantenere la propria indipendenza rispetto a questi bisogni, usando: Forza: Di tipo fisico, muscolare Volontà: Ovvero la motivazione, l’interesse e la fiducia Conoscenza: Ovvero Sapere, saper fare, saper essere. Attenzione! Nessun umano è totalmente indipendente Nessun essere umano è totalmente indipendente: si trova in un punto intermedio tra 2 estremi: La dipendenza totale e l’indipendenza assoluta I metodi di supplenza L'infermiere utilizza diversi metodi di supplenza per aiutare l'assistito a passare dalla dipendenza all'indipendenza.