Lezione 47 (La retribuzione) - Slide
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Questions and Answers

Cosa sono gli scatti di anzianità nella retribuzione dei lavoratori?

  • Aumenti retributivi annuali non legati all'anzianità.
  • Aumenti retributivi periodici legati all'anzianità di servizio. (correct)
  • Bonus una tantum per eccellenza lavorativa.
  • Incrementi salariali legati alla produttività individuale.

Qual è la frequenza tipica degli scatti di anzianità?

  • Biennale. (correct)
  • Mensile.
  • Annuale.
  • Trimestrale.

Cosa deve avvenire affinché si mantengano gli scatti di anzianità in caso di promozione?

  • È sufficiente un accordo verbale.
  • Deve essere scritta una pattuizione espressa. (correct)
  • Non è necessario nulla, gli scatti si mantengono automaticamente.
  • Un contratto collettivo deve essere rispettato.

In quale situazione gli scatti di anzianità possono essere considerati anche in caso di mobilità?

<p>Nel caso di mobilità infragruppo. (C)</p> Signup and view all the answers

Qual è una caratteristica degli scatti di anzianità?

<p>Non sono influenzati dalla performance lavorativa. (B)</p> Signup and view all the answers

Qual è la principale differenza tra azionariato dei dipendenti e partecipazione agli utili?

<p>L'azionariato permette la partecipazione alla proprietà e gestione dell'impresa. (C)</p> Signup and view all the answers

Quale delle seguenti affermazioni riguardo ai piani di azionariato è vera?

<p>Possono variare a seconda della stipulazione di contratti collettivi. (A)</p> Signup and view all the answers

Cosa prevede l'art. 2349 c.c. in merito all'azionariato dei dipendenti?

<p>La possibilità di assegnare utili attraverso categorie speciali di azioni. (B)</p> Signup and view all the answers

Qual è una funzione ulteriore dell'azionariato dei lavoratori?

<p>Promuovere la partecipazione attiva alla gestione dell'impresa. (D)</p> Signup and view all the answers

Quale aspetto non è tipicamente associato ai piani di azionariato dei dipendenti?

<p>Distribuzione di dividendi non legati ai risultati aziendali. (B)</p> Signup and view all the answers

Quali sono esempi comuni di retribuzione in natura?

<p>Vitto e alloggio (B), Cessione di prodotti aziendali (D)</p> Signup and view all the answers

Qual è una caratteristica dei beni e servizi di welfare aziendale?

<p>Sono esenti da imposizione fiscale (B)</p> Signup and view all the answers

Come possono i lavoratori convertire il premio di risultato?

<p>In beni o servizi di welfare (B)</p> Signup and view all the answers

Quale strumento è utilizzato per implementare un piano di welfare aziendale?

<p>Iniziativa unilaterale del datore di lavoro (C)</p> Signup and view all the answers

Cosa caratterizza la deducibilità dei costi sostenuti per i beni di welfare?

<p>Sono integralmente deducibili se costituiscono adempimento di un obbligo negoziale (C)</p> Signup and view all the answers

Quale opzione non rappresenta un esempio di fringe benefits?

<p>Salario base mensile (B)</p> Signup and view all the answers

Qual è uno degli obiettivi principali dei piani di welfare aziendale?

<p>Fornire assistenza ai lavoratori (D)</p> Signup and view all the answers

Quale delle seguenti affermazioni sui piani di welfare aziendale non è corretta?

<p>Sono sempre soggetti a tassazione (D)</p> Signup and view all the answers

Flashcards

Retribuzione in natura

Forma di retribuzione che consiste nella concessione di beni o servizi da parte del datore di lavoro ai dipendenti.

Esempi di retribuzione in natura

Vitto, alloggio, servizi a tariffe agevolate, auto aziendale, prodotti aziendali scontati o gratuiti, piani di welfare.

Piani di welfare aziendale

Programma di benefici offerti ai dipendenti, spesso in beni o servizi a costi ridotti.

Welfare e reddito dipendente

I beni o servizi offerti nel welfare aziendale non sono considerati parte del reddito da lavoro dipendente

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Deducibilità costi impresa (welfare)

Se il welfare è un obbligo negoziale, i costi sono deducibili.

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Conversione premio risultato in welfare

Dipendenti possono scegliere di convertire i premi in benefici del welfare aziendale.

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Strumenti per piano welfare

Iniziativa unilaterale del datore di lavoro, regolamento aziendale, contrattazione collettiva.

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Computabilità fiscale (Retribuzione in natura)

Determinare se la retribuzione in natura è tassabile è un compito complesso.

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Azionariato dei dipendenti

Sistema che permette ai dipendenti di una società o delle società controllate di ottenere utili sotto forma di azioni o altri strumenti finanziari con diritti patrimoniali o amministrativi, esclusi i diritti di voto in assemblea.

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Art. 2349 c.c.

Articolo del codice civile che autorizza l'azionariato dei dipendenti.

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Differenza tra Azionariato e Partecipazione agli utili

L'azionariato offre una partecipazione proprietaria e gestionale, oltre all'incentivo, mentre la partecipazione agli utili è solo un incentivo economico.

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Piani di azionariato

Modi diversi attraverso cui i dipendenti possono ottenere azioni o altri strumenti azionari con diritti patrimoniali e amministrativi, spesso negoziati con i sindacati tramite contratti collettivi.

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Funzione dell'azionariato

L'azionariato dei dipendenti serve a combinare l'incentivo economico con la partecipazione alla proprietà e alla gestione dell'azienda.

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Scatti di anzianità

Aumenti retributivi periodici, di solito biennali, legati all'anzianità di servizio del lavoratore nella stessa azienda.

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Cosa succede agli scatti di anzianità in caso di promozione?

La giurisprudenza ritiene che il mantenimento totale o parziale degli scatti in caso di promozione a qualifica o categoria superiore debba essere esplicitamente concordato.

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Anzianità di servizio per scatti

Generalmente, l'anzianità considerata è quella maturata nella stessa azienda, ma può essere valutata anche in caso di mobilità infragruppo.

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Scatti di anzianità nella retribuzione

Gli scatti di anzianità sono inclusi nella retribuzione normale dei lavoratori.

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Assorbimento degli scatti

In caso di promozione, la nuova retribuzione potrebbe 'assorbire' gli scatti maturati, a meno che non sia stato pattuito diversamente.

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Study Notes

La retribuzione: Disciplina generale

  • La retribuzione è la controprestazione che il datore di lavoro deve corrispondere al lavoratore per lo svolgimento dell'attività lavorativa.
  • L'obbligo retributivo caratterizza il contratto di lavoro come uno scambio a prestazioni ed obbligazioni reciproche.
  • La retribuzione è disciplinata principalmente dalla contrattazione collettiva nazionale, che definisce aspetti quantitativi, modi e criteri di calcolo.
  • I contratti individuali possono migliorare gli standard retributivi stabiliti in ambito collettivo.
  • La legge ha un ruolo residuale in materia retributiva, disciplinando le forme e le modalità di adempimento.

Costituzione: Diritto ad una retribuzione proporzionata

  • L'articolo 36, comma 1, della Costituzione Italiana stabilisce che il lavoratore ha diritto ad una retribuzione proporzionata alla quantità e qualità del suo lavoro e sufficiente ad assicurare una esistenza libera e dignitosa, sia a se stesso che alla sua famiglia.
  • La disposizione costituzionale è precettiva, quindi la retribuzione individuale deve essere conforme ai principi di proporzionalità e sufficienza.
  • Se la retribuzione pattuita non rispetta i parametri costituzionali, la clausola contrattuale è nulla e il giudice deve adeguare l'ammontare del corrispettivo.

La retribuzione: Sufficienza e Proporzionalità

  • Il principio di sufficienza implica che la retribuzione deve essere adeguata al mantenimento minimo vitale e al tenore di vita socialmente adeguato, considerando le circostanze storiche e ambientali.
  • La proporzionalità implica che la retribuzione sia proporzionata alla quantità e qualità del lavoro svolto.
  • Mentre la sufficienza considera le circostanze esterne al contratto, legata alle condizioni soggettive del lavoratore e della sua famiglia, la proporzionalità riguarda l'equivalenza oggettiva dello scambio lavoro-retribuzione.
  • In giurisprudenza, una retribuzione proporzionata è anche sufficiente.

La retribuzione: La giurisprudenza

  • La giurisprudenza interpreta l'articolo 36 della Costituzione Italiana, considerando la retribuzione base prevista dai contratti collettivi nazionali di lavoro (CCNL) conforme ai parametri di proporzionalità e sufficienza.
  • Le retribuzioni individuate dai CCNL rappresentano il minimo vincolante per tutti i rapporti di lavoro della stessa categoria o settore.
  • Le tabelle dei CCNL sono un parametro di riferimento per il giudice, che può discostarsene solo motivando adeguatamente le proprie decisioni.
  • La giurisprudenza controlla anche l'adeguatezza dei minimi tariffari stabiliti dalla contrattazione collettiva rispetto all'articolo 36 della Costituzione.

La retribuzione: Nozione legislativa

  • L'articolo 2121 del Codice Civile definisce gli elementi retributivi da considerare per il calcolo delle indennità di mancato preavviso, includendo provvigioni, premi di produzione, partecipazioni agli utili, ecc.
  • L'articolo 2120 del Codice Civile definisce la retribuzione annua, che include tutti i compensi, esclusi i rimborsi spese.
  • Sia la legge che la giurisprudenza hanno definizioni ampie di retribuzione, prendendo in considerazione le diverse forme di compenso.

Retribuzione a cottimo

  • Il cottimo è una forma di retribuzione parametrata ai risultati prodotti, considerata la quantità di prestazione, cioè il rendimento, non il risultato finale del lavoro.
  • Esistono diverse forme di cottimo: a forfait, a misura, a tempo, individuale e collettivo.
  • In un cottimo, il legislatore disciplina la retribuzione con specifiche regole in determinati settori produttivi, per garantire una adeguata retribuzione.

Retribuzione in natura

  • Le retribuzioni in natura sono di rilievo marginale, ma la loro rilevanza è crescente, con il riconoscimento dei fringe benefits.
  • Esempi di retribuzione in natura: vitto, alloggio, uso gratuito di autovetture aziendali, prodotti aziendali scontati.
  • Sono assoggettati a tassazione e computabilità come parte della retribuzione.

Retribuzione tramite piani di welfare

  • I piani di welfare aziendale prevedono la fornitura di beni e servizi ai dipendenti a costi agevolati.
  • I piani di welfare non sono parte della retribuzione dipendente, sono esenti da imposizione fiscale e contributiva.

Provvigioni

  • La provvigione è una modalità retributiva basata su una percentuale degli affari trattati dal lavoratore.
  • Per adempiere all'articolo 36 della Costituzione, la contrattazione collettiva può prevedere una quota di retribuzione a tempo.
  • Si può considerar provvigione anche la percentuale di servizio prevista nei contratti di lavori con cliente diretto (es. ristorazione), in sostituzione della mancia.

Partecipazione ai prodotti e Partecipazione agli utili

  • La partecipazione ai prodotti prevede la compensazione del lavoratore basata su beni fisici prodotti dall'azienda.
  • La partecipazione agli utili si calcola sulla base degli utili netti dell'impresa.
  • La retribuzione varia a seconda del tipo di impresa (se pubblica il bilancio).

Azionariato dei dipendenti

  • L'art. 2349 c.c. consente ai dipendenti di ricevere azioni delle società o società controllate, in proporzione agli utili.
  • Questa modalità di istituto ha una struttura, disciplina e funzione diverse dalla partecipazione agli utili.
  • L'azionariato aziendale può essere associato all'incentivazione della partecipazione alla proprietà dell'impresa.

Struttura della retribuzione

  • La disciplina contrattuale individua diversi istituti retributivi, distinguendo tra istituti retributivi diretti e differiti.
  • Si considerano istituti retributivi diretti: la retribuzione tabellare fissata dai CCNL e gli eventuali incrementi aziendali. Questi incrementi non concorrono a formare la base della retribuzione, ma concorrono alla definizione della retribuzione normale o globale ed alle prestazioni (tempo e luogo), o ai contenuti professionali specifici.

Paga base e indennità di contingenza

  • La paga base è correlata alla qualifica e alle mansioni, in termini di commisurazione al valore della prestazione lavorativa normale.
  • L'indennità di contingenza, un tempo correlata al costo della vita, è ora inglobata nella paga base.

Elemento distinto della retribuzione

  • L'elemento distinto della retribuzione (EDR) è nato nel 1992 per compensare la perdita di rivalutazione della contingenza.
  • L'EDR è un importo fisso (10,33 euro) per tredici mensilità, escluso da alcuni calcoli retributivi. Alcuni contratti collettivi hanno inglobato l'EDR nel minimo contrattuale.

Scatti di anzianità

  • Gli scatti di anzianità sono aumenti periodici (generalmente biennali) correlati all'anzianità di servizio aziendale, talvolta considerati unitariamente anche in caso di mobilità infragruppo.
  • La giurisprudenza prevede che gli scatti di anzianità siano mantenuti anche in caso di incarico superiore, solo se espressamente concordato per iscritto.

Superminimi e terzi elementi

  • I superminimi sono incrementi retributivi rispetto al minimo contrattuale, che possono essere assegnati collettivamente o individualmente.
  • I terzi elementi sono simili ai superminimi, ma sono contrattati come incrementi aziendali.
  • La giurisprudenza valuta l'assorbimento dei superminimi con gli aumenti retributivi successivi previsti dai CCNL.

Premi

  • I premi sono elementi integrativi di retribuzione, collettivi o individuali, spesso connessi ai risultati aziendali (es. premi di produzione).
  • I premi, soprattutto quelli di produzione, sono spesso oggetto di contrattazione aziendale, spesso correlati alla produttività, qualità, e competitività.
  • Il protocollo del 1993 ha incentivato l'utilizzo dei premi legati ai risultati e all'andamento economico dell'impresa

Gratifiche

  • Le gratifiche sono elementi integrativi e differiti della retribuzione. Tipicamente, coincidono con le diverse esigenze del lavoratore, ed hanno durata annuale.
  • La gratifica natalizia/13° mensilità è un'erogazione tipica in ambito di contrattazione collettiva, stabilita con accordi interconfederali (es. 27 ottobre 1946) estesi anche a diverse tipologie aziendali.

Indennità retributive

  • Le indennità retributive compensano particolari mansioni, prevedendo turni, condizioni ambientali, rischi, o esigenze specifiche per il lavoratore.
  • Ad esempio, indennità di turno, di sottosuolo, per lavori nocivi, per rischi professionali e per spese di trasporto, mensa, ecc.

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Il quiz esplora la disciplina generale della retribuzione e il diritto costituzionale del lavoratore alla retribuzione proporzionata. Si analizzano le norme contrattuali e legislative che regolano il rapporto di lavoro. Attraverso domande mirate, si approfondiranno i diritti e doveri dei lavoratori e datori di lavoro.

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