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Questions and Answers
Quale tra le seguenti affermazioni descrive meglio il termine 'simbiosi', secondo A. de Bary?
Quale tra le seguenti affermazioni descrive meglio il termine 'simbiosi', secondo A. de Bary?
- Qualsiasi interazione tra organismi che porta all'acquisizione di nuove capacità metaboliche.
- Un'interazione obbligatoria tra due organismi in cui uno dipende completamente dall'altro.
- Un termine neutro utile per indicare tutte le associazioni stabili tra organismi. (correct)
- Una relazione che comporta reciproco vantaggio tra organismi.
I patogeni sono sempre parassiti, ma non tutti i parassiti sono patogeni.
I patogeni sono sempre parassiti, ma non tutti i parassiti sono patogeni.
True (A)
Elenca tre vie attraverso le quali i patogeni possono entrare nelle piante.
Elenca tre vie attraverso le quali i patogeni possono entrare nelle piante.
Ferite; Aperture naturali; Mediante vettori; Per penetrazione diretta.
I patogeni che ottengono nutrienti dal tessuto morto della pianta sono chiamati ________.
I patogeni che ottengono nutrienti dal tessuto morto della pianta sono chiamati ________.
Abbina i seguenti tipi di simbiosi con le rispettive descrizioni:
Abbina i seguenti tipi di simbiosi con le rispettive descrizioni:
Qual è un limite dell'approccio tradizionale allo studio delle interazioni simbiotiche?
Qual è un limite dell'approccio tradizionale allo studio delle interazioni simbiotiche?
Le difese costitutive delle piante vengono attivate solo in presenza di un patogeno.
Le difese costitutive delle piante vengono attivate solo in presenza di un patogeno.
Qual è la differenza principale tra le difese strutturali costitutive e quelle inducibili nelle piante?
Qual è la differenza principale tra le difese strutturali costitutive e quelle inducibili nelle piante?
I ________ sono composti prodotti dalle piante in risposta a un attacco patogeno e hanno un'azione antimicrobica.
I ________ sono composti prodotti dalle piante in risposta a un attacco patogeno e hanno un'azione antimicrobica.
Abbina i seguenti composti chimici con la loro funzione difensiva nelle piante:
Abbina i seguenti composti chimici con la loro funzione difensiva nelle piante:
Qual è la funzione delle proteine PR (Proteine di Patogenesi) nelle piante?
Qual è la funzione delle proteine PR (Proteine di Patogenesi) nelle piante?
Il riconoscimento dei patogeni nelle piante avviene tramite il riconoscimento diretto del DNA del patogeno.
Il riconoscimento dei patogeni nelle piante avviene tramite il riconoscimento diretto del DNA del patogeno.
Cosa sono i MAMPs e quale ruolo svolgono nel sistema immunitario delle piante?
Cosa sono i MAMPs e quale ruolo svolgono nel sistema immunitario delle piante?
I recettori che riconoscono i MAMPs sulle cellule vegetali sono chiamati ________.
I recettori che riconoscono i MAMPs sulle cellule vegetali sono chiamati ________.
Abbina i seguenti MAMPs con la loro origine:
Abbina i seguenti MAMPs con la loro origine:
Cos'è la PTI (Pattern Triggered Immunity)?
Cos'è la PTI (Pattern Triggered Immunity)?
Gli effettori patogeni aiutano sempre la pianta a difendersi dagli attacchi.
Gli effettori patogeni aiutano sempre la pianta a difendersi dagli attacchi.
In che modo gli effettori contribuiscono al processo di infezione da parte dei patogeni?
In che modo gli effettori contribuiscono al processo di infezione da parte dei patogeni?
La ETI (Effector-Triggered Immunity) si attiva quando i recettori delle piante riconoscono la presenza di ________ codificati dai geni di resistenza.
La ETI (Effector-Triggered Immunity) si attiva quando i recettori delle piante riconoscono la presenza di ________ codificati dai geni di resistenza.
Abbina i seguenti tipi di risposte immunitarie delle piante con le rispettive caratteristiche:
Abbina i seguenti tipi di risposte immunitarie delle piante con le rispettive caratteristiche:
Qual è il ruolo del burst ossidativo nella risposta immunitaria delle piante?
Qual è il ruolo del burst ossidativo nella risposta immunitaria delle piante?
La reazione di Fenton porta alla formazione di molecole meno aggressive.
La reazione di Fenton porta alla formazione di molecole meno aggressive.
Descrivi come il perossido di idrogeno (H2O2) contribuisce alla difesa delle piante a livello cellulare e intercellulare.
Descrivi come il perossido di idrogeno (H2O2) contribuisce alla difesa delle piante a livello cellulare e intercellulare.
La morte cellulare programmata che si verifica nei siti di infezione per isolare il patogeno è chiamata ________.
La morte cellulare programmata che si verifica nei siti di infezione per isolare il patogeno è chiamata ________.
Abbina le seguenti caratteristiche con il tipo di resistenza indotta nelle piante:
Abbina le seguenti caratteristiche con il tipo di resistenza indotta nelle piante:
Quale delle seguenti affermazioni descrive meglio l'induzione di resistenza nelle piante?
Quale delle seguenti affermazioni descrive meglio l'induzione di resistenza nelle piante?
L'ISR (Resistenza Sistemica Indotta) si manifesta in conseguenza di lesioni necrotiche.
L'ISR (Resistenza Sistemica Indotta) si manifesta in conseguenza di lesioni necrotiche.
Quali sono i principali patogeni delle piante?
Quali sono i principali patogeni delle piante?
Il _ è un patogeno specialista della famiglia Poaceae.
Il _ è un patogeno specialista della famiglia Poaceae.
Quale tra le seguenti affermazioni sui fenilpropanoidi è corretta?
Quale tra le seguenti affermazioni sui fenilpropanoidi è corretta?
Nel mutualismo all'interazione da parte dell'organismo 2 non porta nessun vantaggio all'organismo 1.
Nel mutualismo all'interazione da parte dell'organismo 2 non porta nessun vantaggio all'organismo 1.
Quali sono i due criteri in base al quale vengono classificati i patogeni?
Quali sono i due criteri in base al quale vengono classificati i patogeni?
Sulle foglie del pianete, gli organi fotosintetici delle piante ospitano sulla loro superficie _ batteri!
Sulle foglie del pianete, gli organi fotosintetici delle piante ospitano sulla loro superficie _ batteri!
Abbina i seguenti tipi di patogeni con le rispettive modalità di nutrizione
Abbina i seguenti tipi di patogeni con le rispettive modalità di nutrizione
Cosa si intende per organismi sessili?
Cosa si intende per organismi sessili?
Le piante non inducono meccanismi per eliminare gli eccessi di specie chimiche.
Le piante non inducono meccanismi per eliminare gli eccessi di specie chimiche.
Nelle piante contro cosa agiscono le proteine capaci di inattivare i ribosomi?
Nelle piante contro cosa agiscono le proteine capaci di inattivare i ribosomi?
Il prerequisito necessario della resistenza indotta è che la pianta entri in contatto con un qualche _ che causi l'attivazione dei sistemi di difesa.
Il prerequisito necessario della resistenza indotta è che la pianta entri in contatto con un qualche _ che causi l'attivazione dei sistemi di difesa.
Abbina le seguenti proteine con le relative attività suddivise per famiglia:
Abbina le seguenti proteine con le relative attività suddivise per famiglia:
Quale tra i seguenti è un esempio di simbiosi mutualistica?
Quale tra i seguenti è un esempio di simbiosi mutualistica?
Il termine 'simbiosi' si riferisce esclusivamente alle interazioni in cui entrambi gli organismi beneficiano.
Il termine 'simbiosi' si riferisce esclusivamente alle interazioni in cui entrambi gli organismi beneficiano.
Definisci il concetto di patogeno in relazione alle piante.
Definisci il concetto di patogeno in relazione alle piante.
I patogeni possono entrare nelle piante attraverso ______, aperture naturali, vettori o penetrazione diretta.
I patogeni possono entrare nelle piante attraverso ______, aperture naturali, vettori o penetrazione diretta.
Abbina i seguenti tipi di patogeni con la loro modalità di nutrizione:
Abbina i seguenti tipi di patogeni con la loro modalità di nutrizione:
Quale tra i seguenti organismi è un esempio di patogeno specializzato della famiglia Poaceae?
Quale tra i seguenti organismi è un esempio di patogeno specializzato della famiglia Poaceae?
Le difese delle piante sono esclusivamente di tipo chimico.
Le difese delle piante sono esclusivamente di tipo chimico.
Descrivi la differenza tra difese costitutive e difese inducibili nelle piante.
Descrivi la differenza tra difese costitutive e difese inducibili nelle piante.
I composti con funzione difensiva costitutiva includono fenilpropanoidi, glucosinolati, glucosidi cianogenici, ______, lattoni insaturi e proteine.
I composti con funzione difensiva costitutiva includono fenilpropanoidi, glucosinolati, glucosidi cianogenici, ______, lattoni insaturi e proteine.
Abbina i seguenti composti con la loro funzione difensiva nelle piante:
Abbina i seguenti composti con la loro funzione difensiva nelle piante:
Quale dei seguenti composti è noto per essere un derivato deacetilato della chitina e viene utilizzato per migliorare la resistenza delle piante?
Quale dei seguenti composti è noto per essere un derivato deacetilato della chitina e viene utilizzato per migliorare la resistenza delle piante?
Le fitoalessine sono composti sempre presenti in alte concentrazioni nelle piante sane.
Le fitoalessine sono composti sempre presenti in alte concentrazioni nelle piante sane.
Definisci cosa sono le proteine PR (Pathogenesis-Related) e qual è la loro funzione.
Definisci cosa sono le proteine PR (Pathogenesis-Related) e qual è la loro funzione.
Il riconoscimento dei patogeni è mediato dalla percezione di strutture molecolari conservate e caratteristiche, definite ______.
Il riconoscimento dei patogeni è mediato dalla percezione di strutture molecolari conservate e caratteristiche, definite ______.
Abbina le seguenti molecole ai loro ruoli come MAMPs (Microbe-Associated Molecular Patterns):
Abbina le seguenti molecole ai loro ruoli come MAMPs (Microbe-Associated Molecular Patterns):
Qual è il primo recettore di PAMP (Pathogen-Associated Molecular Pattern) ad essere stato scoperto e quale molecola riconosce?
Qual è il primo recettore di PAMP (Pathogen-Associated Molecular Pattern) ad essere stato scoperto e quale molecola riconosce?
Il riconoscimento dei patogeni da parte delle piante avviene esclusivamente a livello intracellulare.
Il riconoscimento dei patogeni da parte delle piante avviene esclusivamente a livello intracellulare.
Spiega cosa è la PTI (Pattern-Triggered Immunity) e come viene attivata.
Spiega cosa è la PTI (Pattern-Triggered Immunity) e come viene attivata.
Oltre ai MAMPs, anche alcune molecole endogene chiamate ______ possono essere percepite dai recettori PRR e attivare la PTI.
Oltre ai MAMPs, anche alcune molecole endogene chiamate ______ possono essere percepite dai recettori PRR e attivare la PTI.
Quale dei seguenti processi NON è una risposta immunitaria attivata dalle piante sia con la PTI che con la ETI?
Quale dei seguenti processi NON è una risposta immunitaria attivata dalle piante sia con la PTI che con la ETI?
La ETI (Effector-Triggered Immunity) si basa sul riconoscimento di molecole generiche prodotte dai microrganismi, come i MAMPs.
La ETI (Effector-Triggered Immunity) si basa sul riconoscimento di molecole generiche prodotte dai microrganismi, come i MAMPs.
Descrivi cosa sono gli effettori rilasciati dai patogeni e come agiscono.
Descrivi cosa sono gli effettori rilasciati dai patogeni e come agiscono.
Le piante che riconoscono la presenza degli effettori possono dispiegare una seconda linea difensiva detta ______.
Le piante che riconoscono la presenza degli effettori possono dispiegare una seconda linea difensiva detta ______.
Qual è il ruolo del burst ossidativo nella risposta di difesa delle piante?
Qual è il ruolo del burst ossidativo nella risposta di difesa delle piante?
La risposta ipersensibile (HR) è un meccanismo di difesa che prevede l'aumento della vitalità delle cellule infettate.
La risposta ipersensibile (HR) è un meccanismo di difesa che prevede l'aumento della vitalità delle cellule infettate.
Spiega cosa è la resistenza sistemica acquisita (SAR) e come viene attivata.
Spiega cosa è la resistenza sistemica acquisita (SAR) e come viene attivata.
A differenza della SAR/LAR, la resistenza sistemica indotta (ISR) non si manifesta in conseguenza di ______.
A differenza della SAR/LAR, la resistenza sistemica indotta (ISR) non si manifesta in conseguenza di ______.
Abbina le seguenti definizioni ai tipi di resistenza delle piante:
Abbina le seguenti definizioni ai tipi di resistenza delle piante:
I sistemi di riconoscimento della chitina nei funghi differiscono tra riso e Arabidopsis. Nel riso, come funziona il recettore?
I sistemi di riconoscimento della chitina nei funghi differiscono tra riso e Arabidopsis. Nel riso, come funziona il recettore?
Qual è un limite delle simbiosi?
Qual è un limite delle simbiosi?
Attraverso quali vie i patogeni entrano nelle piante?
Attraverso quali vie i patogeni entrano nelle piante?
L'attività dei fitoplasmi causa attività antibiotica e antimicotica.
L'attività dei fitoplasmi causa attività antibiotica e antimicotica.
La capacità di reagire in seguito alla presenza di un effettore è nota come:
La capacità di reagire in seguito alla presenza di un effettore è nota come:
Le relazioni di convivenza tra organismi della stessa specie sono spesso indicate come simbiosi.
Le relazioni di convivenza tra organismi della stessa specie sono spesso indicate come simbiosi.
Il processo di morte cellulare programmata è noto come ______.
Il processo di morte cellulare programmata è noto come ______.
Di cosa sono costituiti i fenilpropanoidi?
Di cosa sono costituiti i fenilpropanoidi?
Quante famiglie sono state suddivide grazie all'attività e le sequenze amminoacidiche?
Quante famiglie sono state suddivide grazie all'attività e le sequenze amminoacidiche?
Le piante hanno una superficie di 10^29 batteri
Le piante hanno una superficie di 10^29 batteri
Cos'è l'ISR?
Cos'è l'ISR?
La chitina fa parte della parete ______.
La chitina fa parte della parete ______.
Abbina le seguenti:
Abbina le seguenti:
Flashcards
Cos'è la Simbiosi?
Cos'è la Simbiosi?
Rapporto di convivenza tra organismi appartenenti a specie diverse.
Cos'è il Mutualismo?
Cos'è il Mutualismo?
Un tipo di interazione simbiotica in cui entrambi gli organismi coinvolti traggono beneficio.
Cos'è il Commensalismo?
Cos'è il Commensalismo?
Un tipo di interazione simbiotica in cui un organismo trae beneficio e l'altro non è né danneggiato né avvantaggiato.
Cos'è il Parassitismo?
Cos'è il Parassitismo?
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Cosa sono i Patogeni?
Cosa sono i Patogeni?
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Chi sono i principali patogeni delle piante?
Chi sono i principali patogeni delle piante?
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Come entrano i patogeni nelle piante?
Come entrano i patogeni nelle piante?
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Quali sono le modalità di nutrizione dei patogeni?
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Come si presentano le difese delle piante?
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Cosa sono le difese chimiche costitutive?
Cosa sono le difese chimiche costitutive?
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Quali composti includono le difese chimiche costitutive?
Quali composti includono le difese chimiche costitutive?
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Cosa sono i lattoni insaturi?
Cosa sono i lattoni insaturi?
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Che tipo di proteine ci sono nelle difese chimiche costitutive?
Che tipo di proteine ci sono nelle difese chimiche costitutive?
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Cosa sono le difese inducibili?
Cosa sono le difese inducibili?
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Cosa sono le difese strutturali inducibili?
Cosa sono le difese strutturali inducibili?
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Quali sono le difese chimiche inducibili?
Quali sono le difese chimiche inducibili?
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Cosa sono le fitoalessine?
Cosa sono le fitoalessine?
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Cosa sono le Proteine di Patogenesi (PR)?
Cosa sono le Proteine di Patogenesi (PR)?
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Come avviene il riconoscimento dei patogeni?
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Quali sono le molecole che appartengono ai MAMPs?
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Cosa sono i Pattern Recognition Receptors (PRR)?
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Cos'è la PTI (pattern triggered immunity)?
Cos'è la PTI (pattern triggered immunity)?
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Cosa sono le DAMPs (damage-associated molecular patterns)?
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Cosa sono gli elicitori?
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In che modo alcuni microrganismi hanno sviluppato la capacità di superare la PTI?
In che modo alcuni microrganismi hanno sviluppato la capacità di superare la PTI?
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Cosa sono gli effettori?
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Cos' è un ETI (effector-triggered immunity)?
Cos' è un ETI (effector-triggered immunity)?
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Quali risposte immunitarie vengono attivate Sia con la PTI, sia con la ETI?
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Cosa si attiva quando un recettore percepisce la presenza di un elicitore?
Cosa si attiva quando un recettore percepisce la presenza di un elicitore?
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Qual è il primo passo nel burst ossidativo?
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Cosa l’hanno evoluto le cellule contro l'eccesso chimiche?
Cosa l’hanno evoluto le cellule contro l'eccesso chimiche?
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Cos'è l'induzione di resistenza?
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Cos'è LAR?
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Cos'è SAR?
Cos'è SAR?
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Cosa promuove la ISR?
Cosa promuove la ISR?
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Study Notes
Introduzione alle interazioni piante-patogeni
- Le interazioni tra piante e patogeni sono fondamentali per comprendere la salute delle piante e la loro risposta agli attacchi microbici.
Numeri relativi ai batteri sulle piante
- Su un centimetro quadrato di foglia si trovano tra 10⁶ e 10⁷ batteri.
- Gli organi fotosintetici delle piante ospitano circa 10²⁶ batteri sulla loro superficie totale stimata.
- Sulle radici, il numero di batteri per grammo di peso può raggiungere 10⁹.
- La biomassa di batteri nel suolo varia tra 300 e 3000 kg/ha-1, rappresentando il 28% della biomassa totale senza radici.
- I funghi hanno una biomassa che varia tra 500 e 5000 kg/ha-1, costituendo il 46% della biomassa totale nel suolo senza radici.
Visualizzazione di batteri
- I batteri Pseudomonas fluorescens sulla superficie delle radici possono essere visualizzati tramite microscopia a fluorescenza o microscopia elettronica a scansione.
Tipi di microorganismi e simbiosi
- I microorganismi possono essere autotrofi, saprotrofi, mutualisti o parassiti.
- Le relazioni di convivenza tra organismi di specie diverse sono spesso indicate come simbiosi.
- In sintesi, i partner in una simbiosi includono autotrofi, saprotrofi, mutualisti e parassiti.
Definizione e tipi di simbiosi
- Simbiosi significa letteralmente "vita insieme."
- Secondo de Bary, il termine simbiosi è neutro e utile per indicare associazioni stabili.
- Il termine simbiosi si usa di frequente per indicare interazioni con reciproco vantaggio.
- Secondo Angela Douglas, la simbiosi è un'interazione che permette l'acquisizione di nuove capacità metaboliche.
- I diversi tipi includono il mutualismo (+/+), il commensalismo (0/+), il parassitismo (-/+), competizione (-/-) e amensalismo (-/0).
Limiti della definizione di simbiosi
- La definizione descrive interazioni solo tra due partner.
- La definizione accetta che due organismi possano avere un'interazione senza effetti per uno o entrambi.
- Il segno dell'interazione tra due specie può modificarsi in funzione delle condizioni di contorno.
- Vi è un continuo tra mutualismo e parassitismo in alcune interazioni tra piante e microrganismi.
- Il segno di un'interazione può essere costante, a prescindere dalle condizioni di contorno, specie per i partner “obbligati”.
Parassiti e patogeni
- Sia i parassiti che i patogeni si nutrono a spese della pianta.
- I patogeni, oltre a sottrarre nutrienti, causano danni alla salute della pianta.
- I patogeni delle piante sono principalmente virus, batteri, oomiceti e funghi, con alcuni animali come i nematodi in grado di indurre stati patologici.
- I patogeni entrano nelle piante attraverso ferite, aperture naturali, mediante vettori o per penetrazione diretta.
Classificazione dei patogeni
- I patogeni differiscono per modalità di nutrizione e sono biotrofi, necrotrofi o emibiotrofi.
- Si distinguono per la specializzazione nei confronti della pianta ospite.
- Puccinia graminis e Plasmopara viticola sono patogeni biotrofici.
- Botrytis cinerea è un patogeno necrotrofico.
- Phytophthora infestans è un patogeno emibiotrofo.
- Rhizoctonia cerealis attacca il frumento in modo specialistico.
- Microsphaera quercina causa l'oidio (mal bianco) nel genere Quercus.
- Pythium ultimum attacca il tubero di patata (Solanum tuberosum).
Le difese delle piante
- Le piante possiedono difese che le proteggono dagli attacchi dei patogeni.
- Le difese si articolano in chimiche e strutturali, ciascuna può essere costitutiva o inducibile.
- Le difese hanno un costo energetico, ma il costo delle difese costitutive è implicito nel piano di sviluppo.
- Le difese inducibili possono impattare negativamente sulla crescita.
Difese chimiche costitutive
- Le difese costitutive di tipo chimico includono una varietà di molecole prodotte nel metabolismo secondario.
- Le piante diversificano i prodotti del metabolismo secondario con funzione difensiva a causa dell'assenza di un sistema immunitario "con memoria" e la competizione evolutiva tra ospiti e patogeni.
- I composti includono fenilpropanoidi, glucosinolati, glucosidi cianogenici, saponine, lattoni insaturi e proteine.
Dettagli sui fenilpropanoidi come difesa chimica
- I fenilpropanoidi sono costituiti da un anello aromatico con un gruppo -OH e una catena di tre atomi di carbonio.
- La via biosintetica parte dallo scikimato e porta alla sintesi di lignina, suberina e cutina, che si assemblano tramite polimerizzazione complessa.
- Questi composti sono localizzati a livello di parete con funzione protettiva e possono formare stilbeni, flavonoidi e tannini attraverso vie enzimatiche alternative.
- Stilbeni, flavonoidi, tannini e lignani possiedono attività antibiotica e antimicotica.
- A questo si aggiunge la capacità di essere degli ottimi antiossidanti a naturale difesa per la pianta.
Dettagli sui glucosinolati come difesa chimica
- I glucosinolati sono glucosidi contenenti un atomo di zolfo.
- Sono composti caratteristici delle Brassicales.
- Il danneggiamento della cellula mette i glucosinolati in contatto con l'enzima mirosinasi.
- Gli isotiocianati, rilasciati dall'idrolisi del legame glucosidico, agiscono come deterrenti contro gli erbivori.
Dettagli sui glucosidi cianogenici come difesa chimica
- I glucosidi cianogenici entrano in contatto con enzimi idrolitici in seguito al danneggiamento dei tessuti.
- A seguito entrano in contatto e liberando acido cianidrico (HCN).
- Si trovano localizzati nei semi.
- L'amigdalina presente nei semi di molte Rosaceae ne sono l'esempio più noto .
Dettagli sulle saponine come difesa chimica
- Le saponine sono glicosidi con una componente saccaridica.
- L'aglicone può essere un triterpene o uno sterolo.
- Il nome deriva da Saponaria officinalis, in passato utilizzata per lavare la lana.
- Le saponine interagiscono con le componenti steroliche delle membrane fungine, causando permeabilizzazione della membrana e morte dei funghi.
- L'avena è l'unica Poacea a produrre saponine, risultando più resistente agli attacchi fungini.
Dettagli sui lattoni insaturi come difesa chimica
- I lattoni insaturi sono esteri ciclici derivanti dalla condensazione di un gruppo alcolico e un acido carbossilico.
- Hanno attività antibatterica e antimicotica ed esercitare effetti antigerminativi e allelopatici nella competizione tra piante.
Dettagli sulle proteine come difesa chimica
- Alcune proteine interferiscono con lo sviluppo, la crescita o il processi infettivi di funghi, batteri, virus.
- Altre interferiscono con la capacità degli animali erbivori di digerire materiali di origine vegetale.
- Le proteine possono essere classificate come idrolasi, proteine capaci di legare, inibitori della crescita e proteine capaci di inattivare i ribosomi.
Difese inducibili nelle piante
- Le difese costitutive sono sempre presenti.
- Quando una pianta subisce un attacco da parte di un patogeno, attiva le difese inducibili.
- In sintesi, le risposte che attiva la pianta sono sia di tipo strutturale sia chimico.
Difese strutturali inducibili
- Le difese strutturali inducibili consistono nel rinforzo delle strutture di parete. Sono realizzate mediante ispessimento (deposizione di cellulosa e materiale di matrice oppure di callosio) e irrobustimento (produzione di cutina, suberina, lignina).
- Le zone rinforzate possono contenere molecole con funzione difensiva.
Difese chimiche inducibili
- Si attiva la sintesi di diverse molecole.
- Le due categorie principali sono le fitoalessine e le proteine di patogenesi (PR).
Dettagli sulle fitoalessine
- Le fitoalessine non appartengono ad un'unica famiglia chimica.
- Le fitoalessine sono molecole di basso peso molecolare che appartengono a diverse categorie chimiche.
- Le fitoalessine sono di norma assenti o a concentrazioni molto basse nelle piante sane.
- Vengono prodotte rapidamente, per sintesi de novo, in piante soggette a un attacco di patogeni.
- Esplicano la loro azione tramite inibizione della crescita microbica.
Precisioni sulle proteine di patogenesi
- Le proteine di patogenesi (PR) sono state identificate originariamente come differenzialmente espresse in piante di tabacco infettate dal virus del mosaico (TMV).
- Esse appartengono ad un ampio gruppo di proteine la cui espressione si osserva in diverse specie vegetali esposte a stress biotici o abiotici e sono accumunate dal fatto di far parte del sistema di difesa della pianta e di essere espresse in seguito ad induzione
Classificazione delle proteine di patogenesi
- Esistono 17 famiglie di proteine PR.
- Le proteine PR includono b-1,3-glucanasi (PR-2), chitinasi (PR-3, PR-4, PR-8), inibitori delle proteasi (PR-6), perossidasi (PR-6) e ribonucleasi (PR-10).
- Alcune proteine PR hanno attività antifungina generica (PR-1), mentre l'attività di altre non è nota in dettaglio (PR-17).
Riconoscimento dei patogeni
- Che le piante riconoscano i patogeni come tali è la condizione necessaria perché le risposte difensive possano esplicarsi.
- Il riconoscimento avviene tramite la percezione di strutture molecolari conservate e caratteristiche dei patogeni, definite microbe-associated molecular patterns (MAMPs).
- Esempi di MAMPs includono peptidoglicano, componenti dei flagelli, chitina e beta glucano.
- La presenza dei MAMPs è percepita dalla pianta mediante recettori sul plasmalemma chiamati pattern recognition receptors (PRRs).
- La stimolazione di questi recettori indica il superamento delle barriere passive.
- Il primo recettore di PAMP scoperto è stato LRR-RK FLS2 di Arabidopsis, che riconosce la flagellina batterica.
- Ulteriori molecole riconosciute da recettori di superficie includono il fattore di elongazione batterico (EF) e il peptidoglicano.
- Nel caso dei funghi, una delle molecole tipicamente riconosciute è la chitina.
- Il processo di riconoscimento della chitina differisce tra riso e Arabidopsis, pur presentando proteine ortologhe (CERK1).
- Il riconoscimento dei MAMPs da parte dei recettori PRR e l'attivazione delle risposte inducibili porta alla pattern triggered immunity (PTI).
- Oltre ai MAMPS anche frammenti di parete o oligomeri possono venire riconosciuti e si parla quaindi di DAMPs, damage-associated molecular patterns.
- MAMPs e DAMPs sono noti come elicitori, segnali riconosciuti dalle piante che permettono l'attivazione di una risposta difensiva e indice della presenza di un patogeno.
Obiettivi attuali della scienza sulle interazioni pianta-patogeno
- Sono allo studio metodi che utilizzano gli elicitori per stimolare le difese delle piante, riducendo la somministrazione di molecole tossiche.
Effettori e ETI
- La ETI, effector-triggered immunity è una contromisura che viene attivata a seguito dell'azione di molecole chiamate effettori che i microrganismi hanno sviluppato per superare la PTI con il rilascio di alcune molecole, dette effettori, che sopprimono le misure difensive della pianta.
- Gli effettori sono proteine o metaboliti secondari rilasciati nell'apoplasto o all'interno delle cellule vegetali.
- Esempi di effettori includono tossine, enzimi che degradano la parete cellulare, fattori di virulenza e proteine ricche di cisteina.
- Gli effettori possono agire inibendo l'attività di enzimi idrolitici, legando la chitina o bloccando le difese della pianta.
- Le piante che riconoscono la presenza degli effettori possono agire contrariamente alla risposta altrimenti inibita e dispiegare la linea difensiva indicata come ETI.
- I geni di resistenza codificano i recettori che individuano la presenza degli effettori.
- La maggior parte di questi recettori sono di tipo NB-LRR (nucleotide binding – leucine rich repeat).
- L'ETI è stata definita in passato "immunità gene-per-gene" basandosi sulla necessità del recettore per reagire alla presenza di un effettore, tale definizione è stata poi superata.
Risposte immunitarie nelle piante
- Sia la PTI che l'ETI inducono una serie di risposte immunitarie.
- Le risposte includono la chiusura degli stomi, la diminuzione del trasferimento di nutrienti, la generazione di ROS, il rilascio di ioni calcio.
- Le risposte includono la produzione di ormoni (jasmonato, etilene, acido salicilico), la sintesi di proteine correlate alla difesa e l'ispessimento delle pareti.
- Nei siti di infezione, in seguito ad ETI, si possono attivare processi di morte cellulare programmata (PCD), portando a una risposta ipersensibile (HR).
Articolazione della risposta immunitaria
- La risposta immunitaria delle piante è articolata su due linee.
- La PTI si basa sul riconoscimento di molecole generiche prodotte da microrganismi tramite recettori transmembrana.
- L'ETI risponde ai fattori di virulenza dei patogeni in modo specifico, mediante recettori intracellulari o di membrana.
- La differenza risiede nella maggior durata e intensità della risposta di difesa e i fenomeni della resistenza indotta, oltre che nella morte cellulare programmata.
- Integrazione dei segnali è probabilmente mediata da reti regolative di fattori di trascrizione.
Burst ossidativo
- Se è stata rilevatala presenza dei patogeni la cellula attiva in seguito alla percezione di un elicitore dal recettore, attivano i canali del calcio sul plasmalemma.
- Questa attivazione, in seguito, causa a sua volta un incremento di concentrazione del calcio nel citoplasma.
- Si possono osservare ulteriori fenomeni in contemporanea, e tra questi l'apertura di altri canali ionici, il che porta alla fuoriuscita degli ioni idrossido e potassio, e all'ingresso di di ioni di idrogeno.
- Il picco di concentrazione dello ione calcio innesca un percorso che porta alla formazione di specie reattive dell'ossigeno.
Fasi del burst ossidativo
- Il primo passo è la sintesi, tramite enzimi, dello ione superossido (02-).
- Lo ione superossido si trasforma tramite una dismutazione in un'altra ROS.
- Il prodotto di questa trasformazione è il perossido di idrogeno (H₂O₂).
- La dismutazione che trasforma lo ione superossido in perossido di idrogeno può avvenire in ambiente acquoso.
- La dismutazione suddetta anche può essere facilitata dall'ambiente acido delle pareti o dagli enzimi chiamati superossido dismutasi.
Reazione di Fenton:
- Lo ione superossido e di idrogeno in presenza di metalli di transizione (rame o ferro) reagiscono dando luogo alla formazione del radicale idrossile.
- Si tratta della specie reattiva dell'ossigeno più aggressiva.
- Il processo si svolge i due fasi distinte.
Effetti delle specie reattive dell'ossigeno
- I ROS sono molecole tossiche che possono attivare reazioni a catena di ossidoriduzione.
- I ROS portano alla formazione di vari intermedi estremamente reattivi.
- Gli eccessi delle specie chimiche vengono eliminati da meccanismi deputati nelle cellule vegetali come il perossido di idrogeno.
Dettaglio sulle azioni in presenza di agenti patogeni
- La produzione di ROS innescata dalla cellula come risposta alla presenza di patogeni è detta "burst ossidativo".
- I ROS agiscono in prima istanza a livello delle membrane, poi come segnale.
Ruolo di ioni e membrana nel burst ossidativo
- Tra le varie ROS prodotte dalla cellula a seguito dell'attacco, H2O2 ha un importante ruolo primario.
- H202 esplica questa funzione sia all'interno, sia al di fuori della cellula e nelle pareti intercellulari.
- Negli spazi intercellulari il perossido di idrogeno ha un'azione tossica diretta verso le cellule patogene attraverso l'ossidazione dei propri lipidi.
- Attraverso l'azione che avviene all'esterno delle cellule vegetali sotto attacco promuove l'irrobustimento delle pareti favorendo la formazione di legami tra alcune glicoproteine.
- La morte cellulare programmata e la risposta ipersensibile avvengono in fine, sempre attraverso il rilascio delle specie che abbiamo descritto, dopo che attraversano grazie alla variazioni di PH le membrane cellulari ed entrano all'interno.
Hypersensitive Response
- L'attivazione delle risposte inducibili avviene in una precisa serie di passaggi:
- Prima si riconosce un elicitore da ambo le parti(Damps e Mamps), in seguito si ha un burst ossidativo combinato con la lingnificazione delle pareti stesse
- La membrana cellulare si degrada perché perossidata e subisce questa azione che viene percepita dalle cellule circostanti
- Le cellule circostanti reagiscono e attraverso un "programmed cell death, PCD" avviene la "hypersensitive response, HR" .
Effetti della Hypersensitive Response
- Durante la Hypersensitive Response le cellule rilasciano composti chimici come fitoalexxine, composti fenolici e lignificano le pareti.
- Si ha il blocco del patogeno è l'acquisizione di resistenza (a livello locale o sistemico).
- A livello morfologico la HR porta alla comparsa di zone decolorate dove sono presenti le cellule che sono andate incontro all'attivazione del PCD.
- La velocità con cui avviene la HR è inversamente proporzionale all'estensione della zona interessata: maggiore sarà la velocità, minore sarà l'area interessata, più si allungherà la risposta, maggiore sarà l'area interessata.
Resistenza indotta
- In condizioni ottimali una pianta può sviluppare una sorta di immunità ai patogeni particolarmente virulenti
- Questo fenomeno si chiama induzione di resistenza è richiede l'attivazione preliminare dei sistemi di difesa attraverso un elicitore apposito.
- A seguito di tali interazioni la pianta "recluta" la sua energia favorendo il processo di difesa che porta ad un amento dei composti di risposta allo stresse del ritmo della respirazione.
- La resistenza può essere indotta a livello local, sistematico o dopo le interazioni con determinati batteri (rizosfera)
Resistenza indotta: SAR e LAR
- SAR e LAR sono entrambe innescate da un evento di morte cellulare (come la HR)
- Possono essere innescate o ad un organo specifico, una LAR in questo caso, oppure se estesa la resistenza innescherà una SAR.
- L'espressione di determinate proteine (PR) è segno affidabile dell'attivazione della SAR.
- La creazione e mantenimento delle PR deriva dall'utilizzo dell'acido salicico (SA) che favorisce anche il burst ossidativo, inibendo gli agenti che potrebbero degradare tale processo.
Resistenza sistemica indotta dall'utilizzo di elicitori
- La SAR può essere attivata usando elicitori esogeni che stimolino la risposta di difesa.
- A seguito di svariati esperimenti si è scoperto come i chitosani, derivati dalla chitina, apportano miglioramenti nell'attività delle risposte al stress favorendo anche la virosi.
Resistenza sistemica indotta (ISR)
- L'ISR è innescata dall'azione di batteri PGPB (promotori della crescita).
- tali batteri appartengono perlopiù a ceppi non patogeni come ilo "Pseudomonas fluorescens"
- Il mantenimento del'ISR avviene attraverso l'azione dell'acido di jasmonico e dell'etilene (sostanze di tipo ormonico)
- L'attività si manifesta in assenza di lesioni necrotiche differenti quindi dalla SAR/LAR.
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