(52) L'Udienza preliminare

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Questions and Answers

Quale tra le seguenti condizioni rende possibile la modificazione dell'imputazione durante l'udienza preliminare?

  • L'iniziativa del p.m., il quale deve attivarsi contestando la modifica dell'addebito all'imputato, e il rispetto di determinati limiti di modificabilità. (correct)
  • Il consenso dell'imputato e la presenza del suo difensore.
  • Solo l'iniziativa del giudice, che attiva la contestazione della modifica dell'addebito all'imputato.
  • La decisione unanime del collegio giudicante.

In quale circostanza il pubblico ministero è legittimato a contestare all'imputato un fatto 'diverso' da quello contenuto nella richiesta di rinvio a giudizio?

  • Se l'imputato ha acconsentito volontariamente alla modifica dell'imputazione.
  • Solo se il giudice lo autorizza espressamente.
  • Se si tratta di un reato completamente differente e non collegato al fatto originario.
  • Finché si tratta di variare la descrizione del fatto storico, mantenendo inalterati gli elementi essenziali della fattispecie. (correct)

Quali sono i presupposti necessari per la contestazione di un fatto nuovo da parte del p.m. durante l'udienza, diversamente da quanto previsto dall'art. 423 co. 1 c.p.p.?

  • Che il fatto nuovo sia procedibile d'ufficio e che l'imputato sia d'accordo.
  • Che il giudice autorizzi la contestazione e che l'imputato presti il suo consenso. (correct)
  • Che il difensore dell'imputato sia presente e che il giudice verbalizzi l'accordo.
  • Che il fatto nuovo sia più grave del fatto iniziale e che l'imputato ne sia informato.

In che modo la giurisprudenza applica l'art. 521 c.p.p. all'udienza preliminare?

<p>Consentendo al giudice di restituire gli atti al p.m. se il fatto storico risulta diverso da quello indicato nell'imputazione. (D)</p> Signup and view all the answers

Nel contesto dell'udienza preliminare, quale potere viene riconosciuto al GUP (Giudice dell'Udienza Preliminare) rispetto alla contestazione suppletiva del p.m.?

<p>Il potere di esortare il p.m. alle opportune modificazioni, in ossequio al principio generale di correlazione tra accusa e sentenza. (D)</p> Signup and view all the answers

Flashcards

Modifica dell'imputazione

Modifica dell'imputazione da parte del p.m. se emergono reati connessi o circostanze aggravanti durante l'udienza.

Fatto diverso

Variazione materiale dei fatti, non solo modifiche agli articoli di legge nel reato.

Fatto nuovo

Un reato nuovo e ulteriore rispetto a quello originale, senza vincoli di continuazione.

Iniziativa del giudice

Possibilità per il giudice di sollecitare il p.m. a considerare fatti emersi, invitandolo ad adeguarsi.

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Poteri del GUP

Il GUP può solo esortare il p.m. a modificare, non integrare direttamente l'imputazione.

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Study Notes

La Modifica Dell'Imputazione

  • Durante l'udienza, se il fatto risulta diverso dall'imputazione o emerge un reato con circostanza aggravante, il pubblico ministero (p.m.) modifica l'imputazione e la contesta all'imputato presente.
  • Gli elementi emersi durante l'udienza possono richiedere modifiche all'imputazione originaria.
  • La modificazione è possibile quando:
    • Il p.m. contesta la modifica dell'addebito all'imputato.
    • Sono rispettati i limiti di modificabilità.
  • Riguardo ai limiti di modificabilità, il p.m. può contestare un fatto "diverso" da quello nella richiesta di rinvio a giudizio, purché la descrizione del fatto storico non alteri gli elementi essenziali.
  • Ciò vale anche per aggravanti, reato continuato o reato formale.

Udienza Preliminare e Dibattimento

  • Ci sono differenze rilevanti tra udienza preliminare e dibattimento nella procedura.
  • L'imputato non può chiedere un termine a difesa (diversamente dall'art. 519 c.p.p.).
  • All'imputato contumace o assente non viene notificato l'estratto del verbale con la nuova contestazione, senza rinvio dell'udienza (a differenza dell'art. 520 c.p.p.).
  • Il p.m. può contestare il fatto "diverso" se è presente il difensore dell'imputato contumace o assente.
  • Se emerge un fatto nuovo a carico dell'imputato, procedibile d'ufficio, la decisione spetta all'imputato presente, con autorizzazione del giudice in caso di consenso.

Fatto Nuovo e Fatto Diverso

  • "Fatto diverso" si riferisce a una diversità materiale dell'accadimento dei fatti, non una mera modifica degli articoli di legge.
  • Quando la configurazione giuridica del reato cambia in modo essenziale, si ha un "fatto nuovo".
  • Il fatto nuovo è un reato diverso e ulteriore rispetto a quello in corso, non legato da concorso formale o continuazione.
  • Per contestare un fatto nuovo da parte del p.m. ai sensi dell'art. 423 co. 1 c.p.p. servono due presupposti:
    • Autorizzazione del giudice.
    • Consenso dell'imputato presente.
  • Senza questi requisiti, il p.m. deve procedere separatamente per il nuovo reato scoperto durante l'udienza preliminare.

Il Tempus Della Richiesta Di Modifica Dell'Imputazione

  • La facoltà dell'art. 423 c.p.p. è esercitabile "nel corso dell'udienza", senza limiti temporali precisi.
  • Il limite è il momento conclusivo dell'udienza, quando il GUP dichiara chiusa la discussione.
  • La possibilità di modificare o integrare l'imputazione, introducendo anche un fatto nuovo col consenso dell'imputato, privilegia la definizione del tema decidendum in quella sede, evitando regressioni del processo.
  • Il giudice può sollecitare il p.m. a considerare fatti diversi emersi, anche dopo la chiusura della discussione, purché "nel corso dell'udienza".

L'Iniziativa Del Giudice E La Modifica Dell'Imputazione

  • È controverso se il giudice possa esercitare un'iniziativa per ottenere la modifica dell'imputazione da parte del p.m.
  • Le norme del codice prevedono solo la sentenza di non luogo a procedere o il decreto che dispone il giudizio.
  • Il giudice esercita un controllo sull'imputazione simile a quello svolto nel dibattimento.
  • La giurisprudenza applica per analogia all'udienza preliminare l'art. 521 c.p.p., permettendo al giudice di restituire gli atti al p.m. se il fatto storico è diverso dall'imputazione.
  • Ciò attua il controllo del giudice nell'udienza preliminare senza incidere sul potere del p.m. di esercitare l'azione penale.

L'Udienza Preliminare – La Contestazione Suppletiva Del P.M.

  • Durante l'udienza preliminare, è importante approfondire la contestazione suppletiva del p.m. quando emerge un fatto nuovo non menzionato nella richiesta di rinvio a giudizio.
  • Occorre analizzare i poteri del GUP nel caso emergono fatti diversi, considerando che ha solo il potere di esortare il p.m. alle modifiche opportune.
  • Il GUP non può integrare direttamente l'imputazione, poiché l'azione penale è un potere-dovere esclusivo del p.m., anche se emerge la necessità di contestazioni suppletive successive.
  • L'art. 423 co. 1 e 2 attribuisce direttamente al p.m. l'iniziativa di modificare l'imputazione e procedere alla contestazione all'imputato.

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