Star bene a scuola: clima e regole condivise - PDF

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clima scolastico educazione prosocialità inclusione

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Il documento esplora il clima scolastico e le regole condivise, evidenziando l'importanza di un ambiente positivo per l'apprendimento. Si focalizza sull'educazione prosociale, promuovendo relazioni positive, empatia e azioni di aiuto tra gli studenti. Il testo tratta anche l'organizzazione delle classi, l'attenzione agli allievi e l'uso di pratiche didattiche inclusive.

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Here's the document converted into structured markdown format: Il clima della classe incide sulla qualità dell'apprendimento ## 8 Star bene a scuola: clima e regole condivise *Il clima della classe incide sulla qualità dell'apprendimento Il clima che si respira nella classe, come già sottolineato...

Here's the document converted into structured markdown format: Il clima della classe incide sulla qualità dell'apprendimento ## 8 Star bene a scuola: clima e regole condivise *Il clima della classe incide sulla qualità dell'apprendimento Il clima che si respira nella classe, come già sottolineato a più riprese, incide in maniera significativa sulla qualità dell'apprendimento di tutti gli allievi. Si tratta di quell'insieme di atteggiamenti, relazioni e comportamenti che caratterizzano lo stare insieme e operare in uno spazio condiviso da parte di alunni e insegnanti. Soprattutto l'atteggiamento che vengono ad assumere questi ultimi riveste una valenza determinante per la formazione del clima della classe, il quale può essere contraddistinto dal prevalere di uno spirito collaborativo e di comunità positiva, oppure risultare orientato verso stili relazionali maggiormente competitivi e individualistici. Certamente non è possibile, né opportuno, pensare di eliminare ogni forma di lavoro individuale o di competizione nella scuola, ma è importante che tutti percepiscano di stare in un contesto che accoglie con serenità, che comprende e non penalizza l'errore, nel quale ci si senta supportati e stimolati a ricercare il successo insieme agli altri. Come sostiene anche Mitchell (2014), ci sono tre fattori principali, strettamente integrati fra loro, che devono essere tenuti in primo piano per la promozione di un clima positivo e favorevole: - la qualità e l'intensità delle relazioni che si vengono a determinare; - lo stimolo all'apprendimento di tutti e di ciascuno; - la modalità di conduzione e gestione della classe da parte dell'insegnante, all'interno di un sistema di regole condivise. Va considerata con attenzione anche l'organizzazione della classe come ambiente fisico, che deve avere connotazioni accoglienti e gradevoli, in modo da suscitare un senso di piacere e di benessere personale nel momento in cui ci si entra e ci si vive. Si tratta di elementi connessi fra loro, che non devono mai essere visti come difficilmente conciliabili. Il clima della classe, infatti, si costruisce ponendo attenzione sia all'organizzazione che alle interazioni, all'intenzionalità educativa e al rispetto delle regole. Possono esserci classi in cui l'ordine regna sovrano, ma senza attenzione personale e intenzionalità educativa non si creano le condizioni idonee per poter offrire alla totalità degli allievi tutto ciò che la loro condizione richiede. All'opposto, talvolta è possibile imbattersi anche in classi dove c'è un profondo rispetto dei docenti per ogni singolo allievo, in cui ogni individuo viene valorizzato, ma nelle quali manca una percezione chiara e un'accettazione collettiva delle norme comunitarie. Le procedure condivise, le regole precise, le routine rispettate sono indispensabili per creare un clima positivo; l'intenzionalità educativa trova il suo ambiente ideale nella chiarezza delle regole e non nel disordine. Un ambiente classe produttivo e un clima positivo si costruiscono attraverso l'attenzione e il rispetto per gli allievi da parte del docente: quando i ragazzi si sentono valorizzati sono più inclini ad accettare l'autorità, più disponibili a collaborare e a rispettare le norme di convivenza sociale (D'Alonzo, 2012). Di seguito mi soffermo su ognuno dei quattro fattori sopra riportati, per evidenziare, da un lato, come gli stessi siano determinanti per ogni allievo nella prospettiva dello "star bene a scuola" e, dall'altro, per cercare di delineare alcuni spunti operativi, i quali risultino praticabili nella didattica che ogni giorno gli insegnanti mettono in atto per favorire il successo formativo di tutti e di ciascuno, in un ambiente sempre più inclusivo. ### 1. La classe come contesto relazionale Gli elementi che giocano un ruolo fondamentale per la promozione di un'adeguata e significativa rete di relazioni nella classe sono relativi all'attenzione che viene dedicata a ogni allievo, all'accettazione e alla valorizzazione di ciascuno, alla coesione che si riesce a ottenere nella classe, anche attraverso la promozione di lavori cooperativi. In primo luogo è necessario che tutti avvertano di essere importanti per il proprio insegnante, il quale stabilisce una relazione significativa con ognuno, attraverso modalità comunicative verbali e non verbali, oltre a specifici comportamenti. Gli allievi devono sperimentare un senso di appartenenza, che li porti a sviluppare convinzioni del tipo: "Al mio insegnante piace vedermi quando sono a scuola"; "A lui dispiace quando sono malato e sono assente". A questo fine sono utili comportamenti, anche apparentemente semplici e di poco conto, come sorridere e salutare gli allievi quando arrivano in classe, interessarsi di alcune loro attività esterne alla scuola, ricordarsi i compleanni di ognuno e formulare auguri personali, trasmettere la convinzione che ogni allievo sarà in grado di superare l'ostacolo legato al compito didattico, magari attraverso una vicinanza fisica e segnali comunicativi verbali o non verbali. Molto importante è pure interessarsi a ogni alunno quando è assente, specie se per malattia, assicurandosi magari che qualche amico, a turno, si incarichi di far arrivare informazioni sulle attività svolte e su eventuali compiti da fare. Per ciascun alunno è significativo sapere che l'insegnante si preoccupa per la sua situazione e che i compagni sono disponibili per aiutarlo a fare i compiti, studiare e ripassare insieme la lezione persa, oltre che per raccontare quanto. Ogni allievo sente di essere importante ### Didattica speciale e inclusione scolastica È accaduto a scuola. I gruppi di genitori che sempre più frequentemente si costituiscono utilizzando social network o sistemi di messaggeria non sostituiscono questa rete di attenzioni, che riguarda essenzialmente le interazioni fra l'insegnante e gli allievi e fra i compagni. Il docente e l'allievo si rispettano. Allo stesso modo, per facilitare le relazioni e il rispetto reciproco, è fondamentale per l'insegnante usare sempre un atteggiamento cortese quando rivolge delle richieste, pretendendo allo stesso tempo, il medesimo approccio da parte degli allievi, pure nelle situazioni di interazione fra di loro. Occorre inoltre, rispettare l'alunno anche quando commette azioni inappropriate o fallisce nelle valutazioni, mettendosi in una condizione di ascolto, non solo perché è doveroso offrire a ciascuno la possibilità di comunicare le proprie problematiche, ma anche perché l'atteggiamento aperto nei confronti delle opinioni degli allievi sollecita la partecipazione e promuove la responsabilità dei singoli (D'Alonzo, 2012). Mettere in evidenza le differenze. Va messo in evidenza come le relazioni vengano attivate pure attraverso una conoscenza e valorizzazione delle differenze che avvicini le singole individualità e agevoli la percezione dei bisogni di ognuno, in direzione dei quali mettere a disposizione le proprie risorse. Tutto questo, come vedremo anche in seguito, è la condizione fondamentale per stimolare la creazione di uno spirito di gruppo, che favorisca il lavoro cooperativo e faccia sentire la classe come una comunità nella quale si apprende collettivamente, prima ancora che individualmente. Ogni Allievo si sente accolto. Alcuni allievi, in particolare quelli che presentano BES, a causa delle frequenti esperienze di insuccesso che sperimentano, possono costruire e consolidare un senso d'inadeguatezza, al quale si connette sovente un atteggiamento di sfiducia e di rinuncia alla partecipazione attiva nel contesto della classe. Per evitare questa pericolosa deriva, è necessario che l'insegnante dedichi attenzioni positive a ogni alunno, facendogli sentire il suo interesse e, soprattutto, la sua convinzione che possano farcela: quando l'insegnante crede negli studenti, questi credono maggiormente i loro stessi. Un ulteriore aspetto sul quale è possibile lavorare per migliorare il clima della classe nel senso dell'inclusività è quello di stimolare un reale senso di appartenenza di tutti gli allievi al gruppo. Festeggiare insieme alcune occasioni, non solo quelle classiche come i compleanni, ma anche più informali, come un successo scolastico o sportivo, la riuscita in un determinato compito, un aspetto che determina felicità e soddisfazione in un allievo, può creare delle condizioni di reale vicinanza e rafforzare il senso di appartenenza e d'identità dei componenti del gruppo classe. Allo stesso modo, organizzare l'accoglienza di nuovi allievi, appendere delle foto di classe che si evolvono nel tempo, predisporre un libro della disponibilità nel quale vengano segnati gli ambiti in cui ogni allievo è disponibile ad aiutare gli altri, possono essere modalità per stimolare interdipendenza positiva e sentirsi parte integrante di un gruppo. La classe, infatti, non è un insieme di individualità, #### Riquadro 1 Il libro della disponibilità L'attività è denominata Libro della disponibilità e consiste nella messa a disposizione delle proprie capacità per compiti particolari. Nello specifico, si inizia con varie discussioni in classe, nelle quali viene fatto risaltare come ogni persona possieda competenze di vario tipo (scolastiche, sportive, informatiche, pratiche ecc.), che possono risultare di grande importanza e utilità per altri individui impegnati in compiti complessi, lunghi, faticosi o noiosi. Sulla scorta dei dibattiti collettivi, ciascun allievo viene invitato ad appuntare, su uno specifico Libro della disponibilità, un settore scolastico o extrascolastico nel quale ritiene di avere buone competenze. Quando le circostanze lo richiedono, l'aver dato la propria disponibilità sullo specifico "libro" rappresenta un impegno assunto nei confronti del gruppo, che dev'essere assolutamente soddisfatto. È importante sottolineare come, nel momento in cui l'attività viene condotta senza enfatizzare la tipologia delle competenze, ma, al contrario, si punta sul fatto che anche gli aiti apparentemente più semplici possono risultare molto utili in certe circostanze, anche l'allievo con disabilità può mettersi a disposizione magari per assistere i compagni a predisporre i materiali per un lavoro di gruppo, per riordinare i giochi, per supportare allievi di classi inferiori ecc. Con un'attività di questo tipo, il tutoring (cfr.CAP.10) viene ad assumere una valenza di strategia normale di lavoro, che non si indirizza soltanto agli allievi che presentano difficoltà. Viene fortemente stimolata la capacità di prestare aiuto e anche quella, altrettanto importante, di accettarlo favorevolmente senza ripercussioni negative per la propria autostima. Il compito dell'insegnante dev'essere quello di guidare inizialmente l'attività, stimolare ogni allievo a fornire la propria disponibilità, favorire l'assunzione del ruolo tutor da parte, di tutti attraverso la richiesta di prestazioni scolastiche ed extrascolastiche diversificate Quando il ricorso al Libri della disponibilità arriva a regime, però, il ruolo dell'insegnante deve progressivamente sfumarsi fino ad assumere una semplice funzione di controllo a distanza. come può percepire qualcuno con uno sguardo superficiale quando si trova a entrarci, ma una trama di relazioni reciproche di simpatia, di solidarietà di aspettative di timori, di accoglienza più o meno convinta, che vanno aiutate a indirizzarsi nella prospettiva del gruppo, nel quale componenti di sostengono e si rispettano, convinti che i risultati migliori possono essere ottenuti attraverso una reale condivisione e collaborazione. In questo contesto sistemico, anche le differenze rivestono un valore specifico da promuovere come risorsa e non da penalizzare come elemento che si distanzia da un concetto precostituito di norma. In altre parole, come più volte sottolineato nel corso del lavoro, portare un primo piano le diversità costituisce, nel contesto nel quale viviamo, una condizione assolutamente imprescindibile dell'educazione al rispetto e alla convivenza sociale. Anche per quanto riguarda le situazioni di disabilità il discorso non cambia; nel momento in cui le stesse diventano oggetto di studio scientifico, stimolando la discussione e l'approfondimento dei compagni, le paure e le incertezze diminuiscono e a diversità assume sempre più a valenza di condizione presente che non inficia la dignità e l'originalità della persona, anzi la esalta. La conoscenza facilita anche la comprensione di quelle che possono essere le risposte. #### 8. Star bene a scuola: clima e regole condivise Tabella per l'inquadramento dei dati per la predisposizione di programmi per bambini che necessitano di particolari attenzioni: | INDICATORI | Valutazione dello studente | | :--- | :--- | :---: | :---: | :---: | | **Area:** | Assolutamente d’accordo | Abbastanza d’accordo | Neutro | Abbastanza in disaccordo | Assolutamente in disaccordo | | Essere invitato ad invitare a persone disabili | | | | | | | Accordo per i membri della famiglia sulla cura e il supporto di parenti disabili | | | | | | | Interazioni con i compagni di classe | | | | | | | Insegnante/ tutor di competenza | | | | | | | Abilità di leadership | | | | | | | Capacità decisionale e pianificazione (impostazione degli obiettivi) | | | | | | | **Accessibilità:** | | | | | | | Accesso alla tecnologia | | | | | | | Adattamenti del progetto e delle sessioni | | | | | | | **Accettazione:** | | | | | | | Apertura della società all’accessibilità | | | | | | | Apertura della famiglia all’accettazione delle disabilità e dei loro amici | | | | | | | Supporto paritario | | | | | | Intimamente connessa allo stile di attribuzione vi è un'altra variabile cognitiva, la percezione di autoefficacia (Bandura, 1982). Si tratta della convinzione che ogni allievo ha sulla propria capacità di raggiungere i risultati desiderati nell'esecuzione dei compiti. Questa autoconsapevolezza del proprio livello di efficacia, assai deficitaria in molti allievi (specie quelli con BES), ha effetti sostanziali sulla loro capacità di apprendimento e sulla costruzione di un buon livello di autostima e di identità psicologica. Come sostiene in proposito Bandura: "le persone hanno la facoltà di determinare il proprio funzionamento psicosociale attraverso meccanismi di autoregolazione. Fra i meccanismi di autoregolazione nessuno è più centrale e di maggiore portata delle convinzioni che le persone hanno circa la propria efficacia personale. Il concetto di senso di autoefficacia si riferisce alla convinzione nelle proprie capacità di organizzare e realizzare il corso di azioni... ### Obiettivi chiari per l'individuo e per Il gruppo Didattica speciale e inclusione scolastica migliori e più naturali ai bisogni specifici degli allievi. Le informazioni sulle situazioni di disabilità possono essere integrate nel curricolo in modi diversi: - invitando in classe studenti con disabilità più grandi i genitori di studenti con disabilità, esperti - presentando e discutendo in classe filmati programmi televisivi, libri riviste e articoli sulle disabilità; - svolgendo ricerche su personaggi celebri con disabilità - informandosi sugli ausili e sulle tecnologie per la riduzione disabilità - proponendo attività' che, attraverso la simulazione permettano agli allievi di comprendere come ci si possa sentire ad avere un déficit fisico, sensoriale cognitivo Nel prossimo capitolo dedicato alla promozione di programmi per sviluppare competenze assertive e prosociali, presenterò un esempio di lavoro didattico (cfr. CAP. 9, riquadro 8) sulla conoscenza del déficit nella scuola primaria. Nel riquadro 1, invece, illustro un'esperienza finalizzata a stimolare rapporti di interazione positiva e di aiuto fra i compagni, al fine di cementare quello spirito di squadra fondamentale della prospettiva dell'inclusione. ### 2. La classe come contesto Di apprendimento Quanto detto finora in riferimento agli aspetti relazionali si connette strettamente anche con il secondo fattore indicato da Mitchell (2014), relativo alla stimolazione dell'apprendimento di tutti gli allievi È fondamentale a questo fine, che oltre alle attenzioni particolari da dedicare a ciascun alunno, l'insegnante adotti alcune procedure metodologiche che possano stimolare il successo formativo di tutti e anche attraverso questo promuovere un clima adeguato nella classe. Tre Aspetti, a questo proposito, mi appaiono di sostanziale significato: - l'attenzione a Come vengono presentati gli obiettivi e le aspettative - Abassamento dei livelli di competitività e la promozione della cooperazione - il mostrare agli allievi come essi siamo "veri responsabili del proprio successo enfatizzando Lo sviluppo di allocus of control interno ### 2.1. Coricane "gli obiettivi e Le aspettative per quanto riguarda un elementò è.va evidenziata l'importanza di illustrare chiaramente gli obiettivi in relazione all'apprendimento della classe e deire singoli Allievi, mostrando come a te attività'proposte supportino l'evoluzione nella direzione au spicata Comicicare il lavoro che sia andrà'a sviluppare in funzione del raggiungimento di certi risultati individuali e di gruppo attribuisce un senza allo sforzo personale è può'enfatizzare ulteriormente l'importanza riperseguire Finalità Collettive nel Senso della conrinzione Che solo Agendo come gruppo che si Supportà'si Potranno affrontare con successo le inevitabili difficoltà del percorso. Le Aspettative devono che essere certamente gli ha un a modo si può'facilitare la riflessione degli studenti Sulla progressi personali I Quali devono essere enfatizzati comeciali È necessario aspettarsi di più dagli studenti. ### Didattica speciale e inclusione scolastica E non mettendoli in confrontò con quelli dei compagni. In molte situazioni le buone intenzioni degli insegnanti possono portare a risultati diversi da quelli attesi, come quando fa riferimento da aspettative molto limitati, ci propone solo delle sfide di basso livello, devo dagli compiti ha molto semplificati perché altrimenti potrebbe sbagliare e avvilire con questo approccio, l'infatti al rischio dell'effetto, cioè della profezia Che si autoavvera divenga molto concreto. Per per e sperare di incidere in positivo, quindi, è necessario che l'insegnante creda fermamente nelle possibilità'di ognuno dei suoi allievi i quali, nella loro specificità", vanno ritenuti capaci di perseguire apprendimenti essenziale del curricolo. La modalità'comunicativa non dev'Essere necessariamente verbale e' diretta, ma puo'anche fai riferimento ha sguardi Gesti Sorrisi Attenzioni particolari per ogni alleviò Alzo commette degli errori in queste situazioni n particolare ",E' necessarie" L'orientamento educativo Diventi massimamente preciso da un lato. Il accogliente ',dall altro nel senso Di puntare allas correzione degli errori "denigrare la persona facendo tesoro di che ere" è "Don Bosco, gli Eloci danno fatti in pubblico e le critiche in privato allevi,i Qualunque siano le sue capacita ’,comprenda subito e Se si trova in un ambiente ilquale gli è'concessaria l'opportunita'di sbagliare da scula'è uagenziaFormativa volta,a promuovere apprendimento è come tale deve insegnare ad ognuno" u riconoscere e a perseguire con le poprie forze assicurando la ossibilita" di commettere Errori queschi tra altri il cui vissuti "con sapensione" sono funzionali come strumenti essenzi per capire la strada gusta i È fondamentale coinvolgere gli studenti del loro percorso di istruzione. didattica lo consentono e', Oltre "Gli obiettivi Le aspettative coinrolgeGli Studenti", in alcune scelte curricolari ', Magari di contorno in modo da aumentare la loro motivazione questo "dazione da regolazione chiaramenteIn relazione All e 'Degli Aluuni "Dovrebbe guardare pure la procedura Di Valutazone Illustrandosi Quali processi saranno oggetto di giu Il valore dell'impeegno individuale deve prevalere. ### Modalità'di Organizazione Delle Attivita' ### Didactiva speciale inclusione scolastica zio i co quel critiro ad esempio il Humero di Orrori ortografiei ee questo cè' un passoggio molto inpertaile per insegnare Agli allieviad auto valutarsi e a confroutare la propriza autò valutatole cqn guella dellin" segnante" quanto" L autore caluterzone la valutazione coincidono" Allora vo Vuoi diret Chee ơé' sintonia fru Loro ( Andnch Nito Nato zoc') ziz Abbassare i livelli di competituita favore la cooperazione".In ogni clas secato a Tutti livelli attivita' didattiche prevedano diverse modalita' di orgae izzazione che possono concorriere a a derminare specifiche Tipologie cli clima Alcune sono individualistithe son gli Aliea Sollecitali 4 Louorare da So lisenza chiedere ricevete acito altre hanno carattereistichel Competitie . eshmalando at 2 Raggiungimento degi obietiàvi cercendo di priméggiare suoi compagni qualche volta Anche in manied aggreshna altre encora sono cos perative fondano sullo sforlo Condiviso Sulla interdependenza positisa la prospetma die centrare Risuletti Significatiuri Nessuto di questi approcci alla didattica puo essere "Elminalo", che Noe" Auspi cabile hemmeno il ricorso proesocchè 7 exehivo" ad una sola modalitaltà orga nizazione alla siola deve essere qiccata sull integrizione de divessi oriemamenti" con una preralenza dil forme di condivisione un conte mento" di sinzioni eccezune di campezicone Aina amaiamo ber ordine é illusniam bresenerte he coratteristiche di Tipogiae die "organizzare" Della dica Lorganizazione Indiridualistica della Classe" si caratterizza per i tendenze degli studenti a brseguire gli Obietivi personali lauoreda Soti Senza in berassaisi hoppóo Ai risultali a companai siano esi Positivi o negaivi Vari allievi cembrano predilige queste orrentamento forti dela convainzione" rinforzala dallamblente sociale riferimento spersó anche dagli inse gnanti Che è' vantaggioso procedere ber propriyo contra Chi fa ba sa fare ber hee" " Al contratio ma orgarizzazione eeeessuraments individualistione della elasse" può creare isolatnento svilupparéunatteggia nento, Renciatario nou collaboltato può accadereAnche Che Alunn " cucalli trascorrono molto temito at lauoreda soli Sù certe altivita "spesso fin scoño ber isolarisi traugendo con lac loro fantasia Senza portaraa temine ie lauaro assegnazo Gli Allieri Che preseñiàño qualchéd diffieàoltà" "bor poi, Possono Sviluppare" un senso di denomotipazone bándouane un ebmpito" hee a li roò puo" apparire Coufuo pivo Dignificativo; lativitz in gruppoo Viceversa" bruinow una compertareto piu" atino più impegnato più responsabile e orlennuto al compi (audrich Mado, Noto zoòz; zoot) Qucando nella elasse prexale an elima molto ecampehtine ĠI allicui ẵono Sol tecitati a berseguite degli ibiellni individuali can Il Desidetio de Dimostrare A Tulti Insegnanti cormpagnè e se Sessì Quanto bono èCompetenti", Daspirazione Ad Apparire brullanl o pasibalimente anche superion Agi Alini ### la modalità ### di organizzazione ### delle attività #### 8, Star bene a scuola: clima e regole condivise per gui studenti altamente competitiu è", à volte cosi forte da osterare che i compagòi, maga durante una Verifica orale" o una attività" colletiva" sbaglino" ber poter a rispoudere al loro porto Molto "Spesso ne l prassi.ca quatidiana Venono inneplemenate Delle azoni hue" di batto tendono A farvore 4 strutturazicue di un elima cainpeti lino ",anziehe ivalosivo"e cooperativo Mu riferisano 4 adesermpic all cousuotine dio espsortre " I lavór,miglión,magari" corl Intenzione Sicuramente pusitiura di sollecitare Lo spirito Di enulazioue"' Da parte deli compona allo stesso modo si tendoe sovente fare uso diùn lin guaaggio Che nor, farvorisce la eoodperanzione "",linlusione" élauio recepivoco comer quando gii prouuorees si approvaño solo le migllór esigmatizzano guelles stignatizzanõ glielle "pou adeeguale; quanto" sil Valutano alli aluuni Esgriunencio" giudizi" suca persona a non sul produati Che botrebbero essere perlezicnaló: quanto si intulano A leomponauarsi io modo tale da assounigliae Al compagão piú bravo ritienuto uno" sortau di" studente modello Oltre ciò. labitundine Ancoma ben consolidata in tantc elassi di fare dèle gare per vedere chiè II miglion del calcolo graumanica ò in alne materie puo" favorne" unia ampertizaue Ehe st Sposa obviousuente megio con une" atteggaento aggres: vinoe iwee Che "cooperativo Quest ultimo infatil si caraterizza her la nicerca daparete degli Studenti di Raggiungere Del Ruwultati insieme con uno sfrzo comune" Che porta Dgni A preoecuparsi sua del puprio, apprendiuuento chue did guello dei compan"ii latteagiomento Cooperatimo Fanvoisce una forte.integrazione per Cteazone diuno spiruto " di solidanzdita E di Interdibendemza deve Tuti 4 fio seutono Importanti", eluli" In tare contesto di apprendimento Risulta neces saria una professiualità del docente e le cui peculiàitaà' si confguraño: uella niedazione dei contenuti il coine apprendere 9 Piuttosto "del che coisa ap"- preudere: vel modali" "di relazione com ali allun conideran come sag Geti atiidire prepropice apprendimento vela capacita "di Quidari eostuttrui"" e produthvi Rapporti sociali relasional allintero De gouupo di appren diniento Dixon-Krauss 19961'alliego' iun organizzàzioone fondata sue Alio Stiunió alla cpoppevazone" sperimenta che la Rielazine d'auito a ALLa base' ### Della wta' della elasse" & Nou 8 i" Sola alluliv con disalilità o" con Probleue prensenti vel gruppo 53 pende eanto di quanto" Sia importaupe su portaue chic ha piu" necessita" ma è aune he conapewole chese avesioesogno" de aiuto 10 Troverelumediataweute Sua Vel Proprio" insegnante e' quei propri compan"hi Come gria 2CCennalo ", Ğ Ggniu Di queste Őlodellia organizatiui dela di datiha è", Presente Nella PRatica quatudiana ma oorra fare àttenicone A quelle prevaiente uel riguadrz" 2 viene presentato àun questionsnio di valutazione e" relatives prostettiuo" riassuntito" de l risultato costruito prendendo Sponto Da Quello Proposto Da Andrach Mitado Nado zaa che State Applicato im ### Quresta esperlento amo", de eseuripio", a au allievo di uno" clasie quinta cela", ### Le attiva it ### La Cooperazione devono preuallere "" " "

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