PDF - Identificazione dei risultati e pianificazione dell'assistenza
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Questo documento tratta l'identificazione dei risultati e la pianificazione dell'assistenza infermieristica. Illustra le fasi della pianificazione, l'identificazione degli interventi e i modelli di organizzazione dell'assistenza. Il documento mostra come attuare gli interventi in modo preciso, adattabile e coinvolgente per il paziente.
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Identificazione dei risultati e pianificazione dell’assistenza Le fasi della pianificazione: Pianificare gli interventi Compilare il piano di assistenza infermieristica Scopo della pianificazione: Orientare attività assistenziali Promuovere continuità assistenziale...
Identificazione dei risultati e pianificazione dell’assistenza Le fasi della pianificazione: Pianificare gli interventi Compilare il piano di assistenza infermieristica Scopo della pianificazione: Orientare attività assistenziali Promuovere continuità assistenziale Consentire attribuzione di specifiche attività a operatori di supporto Pianificare gli interventi È la quarta fase del processo infermieristico. L’intervento infermieristico = Prescrizione Infermieristica L’infermiere identifica gli INTERVENTI più ADATTI ad aiutare la persona a raggiungere il maggior grado di autonomia possibile, secondo l’OBIETTIVO prefissato. La scelta degli interventi si effettua a partire da: La scelta degli interventi infermieristici si basa su una combinazione di conoscenze, dati sul paziente, approcci teorici e considerazioni pratiche. Gli interventi vengono selezionati a partire da: Conoscenze dell’infermiere: teoriche, pratiche, esperienza, creatività. Conoscenze sulla persona: dati raccolti, risorse, preferenze Modalità di supplenza adottata (di aiuto) (modello teorico) Natura del problema (DL 739/94: "... tecnica, educativa e relazionale...") Probabilità di raggiungere l’obiettivo (prediligendo obiettivi più realistici e probabili) Grado di autonomia e collaborazione con altri professionisti (diagnosi infermieristiche, problemi collaborativi o a gestione integrata?) Formulazione degli Interventi Un intervento ben formulato fornisce istruzioni chiare e dettagliate che guidano tutti gli operatori coinvolti nell'assistenza al paziente. Ecco che elementi deve avere: - SOGGETTO: Chi esegue l'intervento (in questo caso, l’Infermiere). - VERBO D'AZIONE: Cosa farà l'infermiere, bisogna scrivere all'infinito (es. “Somministrare”) - CRITERIO O CONDIZIONE: Una guida specifica e personalizzata che descrive come l'infermiere deve eseguire l'azione, tenendo conto delle esigenze del paziente (es. "Somministrare farmaco antidolorifico secondo prescrizione medica", "Educare il paziente sulla corretta tecnica di igiene delle mani", "Monitorare i segni vitali ogni 4 ore"). Indicare la data e la firma di chi pianifica. Attuazione degli Interventi L'attuazione degli interventi è la quinta fase del processo di nursing dove l'infermiere mette in pratica le azioni pianificate per aiutare il paziente. Queste azioni vengono poi registrate nella documentazione sanitaria per tenere traccia dell'assistenza fornita. Nell'attuazione degli interventi, l'infermiere deve costantemente rivalutare la situazione del paziente. Questa fase include due sottofasi: 1. Ri-accertamento: Ad ogni contatto con il paziente, l'infermiere controlla le sue condizioni, perché possono cambiare rapidamente e in modo inaspettato. 2. Identificazione delle priorità: Poiché le condizioni del paziente possono variare, l'infermiere deve essere pronto a modificare le priorità degli interventi in base alle nuove informazioni raccolte durante il ri-accertamento. In altre parole, l'infermiere deve rimanere flessibile e adattare il piano di assistenza in base ai cambiamenti che osserva nel paziente. Abilità richieste all’infermiere Abilità intellettuali Abilità interpersonali Abilità tecniche Modelli di Organizzazione dell’Assistenza Il modello per compiti: Si basa sulla specializzazione funzionale ovvero compiti specifici, assegnati a diversi operatori. > Questo approccio prevede una pianificazione basata sul vertice gerarchico (piano di lavoro), senza necessità di coordinamento tra gli operatori o di adattamento alle esigenze individuali del paziente (che non è considerato al centro dell’assistenza) > In sintesi, è un modello basato sulla divisione del lavoro e sull'efficienza, a scapito della personalizzazione dell’assistenza. (Esempio: Un altro infermiere si occupa solo di misurare i parametri vitali (pressione, temperatura, ecc.) Il modello per équipe: Il modello per équipe si concentra sulla gestione integrata dell'assistenza al paziente, coinvolgendo diversi professionisti che lavorano insieme. > Il coordinamento tra i membri dell'équipe e la loro autonomia decisionale sono fondamentali per rispondere in modo efficace ai bisogni del paziente, (che è considerato il centro dell’assistenza). Il Primary Nursing: Il Primary Nursing è un modello in cui un infermiere è responsabile di tutte le cure di uno specifico paziente, dall'inizio alla fine del ricovero. L'obiettivo è un'assistenza personalizzata, umana e continua, basata sulla relazione e sull'autonomia dell'infermiere. > Marie Manthey, che ha sviluppato questo modello, sottolinea che il Primary Nursing si basa su relazioni umane e sull'autonomia professionale dell'infermiere. Questo approccio mira a prendersi cura dei pazienti come vorremmo essere curati noi stessi Attuazione degli Interventi Infermieristici: un processo responsabile L'attuazione degli interventi infermieristici è una fase cruciale del processo di nursing che richiede preparazione, attenzione e responsabilità. > Questa fase comprende diverse azioni coordinate per garantire un'assistenza efficace e sicura al paziente. Le fasi principali dell'attuazione sono: Preparazione dell'infermiere: L'infermiere si assicura di avere le conoscenze, le competenze e le risorse necessarie per eseguire l'intervento in modo sicuro ed efficace. Preparazione dell'assistito: L'infermiere informa il paziente sull'intervento, ottenendo il suo consenso e rispondendo alle sue domande. Attuazione / Attribuzione: L'infermiere esegue direttamente l'intervento o lo delega ad altro personale qualificato, mantenendo la responsabilità del risultato. Registrazione: L'infermiere documenta accuratamente l'intervento eseguito e la risposta del paziente nella documentazione sanitaria. È fondamentale ricordare che l'infermiere è legalmente e deontologicamente responsabile di chiedere chiarimenti su prescrizioni che considera inappropriate o potenzialmente dannose per il paziente. Preparazione dell’Infermiere: Competenza, Priorità e Supporto Prima di attuare qualsiasi intervento, l'infermiere deve: Verificare la propria preparazione e quella del paziente: Assicurarsi di avere le conoscenze e il paziente sia pronto. Esempio: Prima di inserire un catetere vescicale, l'infermiere ripassa la procedura e spiega al paziente cosa farà. Controllare priorità e adeguatezza degli interventi: Assicurarsi che l'intervento sia ancora necessario e appropriato. Esempio: Se un paziente ha la pressione bassa, l'infermiere potrebbe dover rimandare un intervento non urgente. Pianificare la valutazione: Stabilire quando e come valutare l'efficacia dell'intervento. Esempio: Dopo aver somministrato un antidolorifico, l'infermiere pianifica di chiedere al paziente se il dolore è diminuito dopo un'ora. Preparare il materiale: Avere tutto il necessario a portata di mano. Esempio: Prima di medicare una ferita, l'infermiere prepara garze, disinfettante, guanti sterili, ecc. Quando è importante chiedere aiuto? Mancanza di competenze: Se l'infermiere non sa come eseguire un intervento in modo sicuro. Esempio: Chiedere aiuto a un collega esperto se si è incerti su come gestire un'emergenza respiratoria. Difficoltà ad agire da soli: Quando è impossibile svolgere l'azione in sicurezza senza assistenza. Esempio: Chiedere aiuto per sollevare un paziente obeso dal letto. Riduzione dello stress del paziente: Quando la presenza di un altro operatore può rassicurare il paziente. Esempio: Avere un collega presente durante un prelievo di sangue su un paziente ansioso. Ricorda: l'infermiere non opera da solo, ma all'interno di un'équipe di supporto. La collaborazione è fondamentale per garantire la sicurezza e il benessere del paziente. Preparazione del Paziente: Necessità, Idoneità e Informazioni Prima di procedere con un intervento, l'infermiere deve preparare adeguatamente il paziente, assicurandosi che: L'intervento sia ancora necessario Il paziente sia pronto (fisicamente e psicologicamente): Valutare se il paziente è in condizioni fisiche adeguate e se è informato e disposto a collaborare. Il paziente riceva informazioni adeguate: Fornire al paziente spiegazioni chiare sull'intervento, i suoi benefici, i rischi e le alternative, rispondendo a eventuali domande. Questo implica un ri-accertamento costante dello stato del paziente, poiché le sue condizioni possono cambiare rapidamente, influenzando le priorità dell'intervento Attuazione degli Interventi: Precisione, Adattamento e Coinvolgimento Dopo aver preparato sia l'infermiere che il paziente, si procede con l'attuazione degli interventi pianificati, che devono essere eseguiti in modo: Attento : Adatto alla situazione specifica del paziente. Es: Scegliere la tecnica di medicazione più adatta alla ferita. Efficiente: Utilizzando al meglio le risorse disponibili. Es: Organizzare il materiale in modo da ridurre i tempi Efficace: Raggiungendo gli obiettivi prefissati. Es: Somministrare un antidolorifico che riduca il dolore Sicuro: Minimizzando i rischi per il paziente. Esempio: Seguire le procedure di igiene per prevenire infezioni. Durante l'attuazione, è fondamentale: Agire con attenzione e precisione: Eseguire ogni passaggio con cura. Osservare le reazioni del paziente: Monitorare la risposta del paziente all'intervento. Esempio: Controllare la comparsa di reazioni allergiche dopo la somministrazione di un farmaco. Adattare le attività: Personalizzare l'intervento in base all'età, ai valori, alla cultura e allo stato di salute del paziente. Esempio: Parlare lentamente e a voce alta con un paziente anziano con problemi di udito. Essere flessibili e creativi: Adattarsi a situazioni impreviste e trovare soluzioni innovative. Incoraggiare la partecipazione del paziente: Coinvolgere il paziente attivamente nel processo di cura Esempio: Chiedere al paziente di collaborare durante il cambio di posizione per prevenire lesioni da pressione. Rispettare gli standard: Seguire le linee guida e le procedure stabilite. Supervisionare le attività delegate: Controllare che gli interventi eseguiti da altri operatori siano svolti correttamente.