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Questions and Answers
Quale delle seguenti affermazioni definisce meglio un prebiotico?
Quale delle seguenti affermazioni definisce meglio un prebiotico?
- Un enzima digestivo che aiuta a scomporre i carboidrati complessi.
- Una sostanza non digeribile che favorisce la crescita di batteri benefici nell'intestino. (correct)
- Un farmaco che altera la flora intestinale per combattere le infezioni.
- Un microrganismo vivente che conferisce benefici alla salute dell'ospite.
Quale caratteristica non è considerata essenziale per un prebiotico secondo la classificazione attuale?
Quale caratteristica non è considerata essenziale per un prebiotico secondo la classificazione attuale?
- Indurre effetti luminali o sistemici positivi per la salute umana.
- Superare indenne i processi digestivi nel tratto superiore del tubo digerente.
- Essere attivo contro un ampio spettro di batteri, sia benefici che patogeni. (correct)
- Essere fermentato dalla microflora intestinale.
Qual è il principale effetto dell'assunzione di prebiotici sulla composizione della flora intestinale?
Qual è il principale effetto dell'assunzione di prebiotici sulla composizione della flora intestinale?
- Aumento del numero e dell'attività dei bifidobatteri e dei batteri lattici. (correct)
- Diminuzione del numero totale di batteri presenti.
- Riduzione selettiva dei batteri benefici a favore di quelli patogeni.
- Aumento del numero e dell'attività dei batteri putrefattivi.
Quali sono i tre ingredienti alimentari considerati prebiotici a pieno titolo?
Quali sono i tre ingredienti alimentari considerati prebiotici a pieno titolo?
Cosa distingue principalmente i frutto-oligosaccaridi (FOS) dall'inulina?
Cosa distingue principalmente i frutto-oligosaccaridi (FOS) dall'inulina?
Quale enzima è responsabile della depolimerizzazione dei FOS e dell'inulina a livello intestinale?
Quale enzima è responsabile della depolimerizzazione dei FOS e dell'inulina a livello intestinale?
Quali sono gli oligosaccaridi principalmente presenti nella soia che agiscono come prebiotici?
Quali sono gli oligosaccaridi principalmente presenti nella soia che agiscono come prebiotici?
Quale azione enzimatica è necessaria per idrolizzare gli oligosaccaridi della soia?
Quale azione enzimatica è necessaria per idrolizzare gli oligosaccaridi della soia?
Qual è il disaccaride più semplice appartenente alla famiglia dei galatto-oligosaccaridi?
Qual è il disaccaride più semplice appartenente alla famiglia dei galatto-oligosaccaridi?
Quale caratteristica distingue i transgalatto-oligosaccaridi (TOS) dagli altri galatto-oligosaccaridi?
Quale caratteristica distingue i transgalatto-oligosaccaridi (TOS) dagli altri galatto-oligosaccaridi?
Quali legami glicosidici caratterizzano gli isomalto-oligosaccaridi (IMOS)?
Quali legami glicosidici caratterizzano gli isomalto-oligosaccaridi (IMOS)?
Qual è la principale via di produzione degli xilo-oligosaccaridi (XOS)?
Qual è la principale via di produzione degli xilo-oligosaccaridi (XOS)?
Qual è uno dei principali effetti dei prebiotici sul pH fecale?
Qual è uno dei principali effetti dei prebiotici sul pH fecale?
Quali acidi grassi a corta catena (SCFA) sono prodotti dalla fermentazione dei prebiotici e sono importanti per la salute del colon?
Quali acidi grassi a corta catena (SCFA) sono prodotti dalla fermentazione dei prebiotici e sono importanti per la salute del colon?
Oltre a promuovere la crescita di batteri benefici, quale altro effetto benefico è attribuito agli acidi grassi a corta catena prodotti dalla fermentazione dei prebiotici?
Oltre a promuovere la crescita di batteri benefici, quale altro effetto benefico è attribuito agli acidi grassi a corta catena prodotti dalla fermentazione dei prebiotici?
Quali minerali vedono aumentata la loro biodisponibilità grazie all'azione dei prebiotici?
Quali minerali vedono aumentata la loro biodisponibilità grazie all'azione dei prebiotici?
Qual è l'intervallo di dosaggio giornaliero generalmente consigliato per l'assunzione di FOS e inulina?
Qual è l'intervallo di dosaggio giornaliero generalmente consigliato per l'assunzione di FOS e inulina?
Quali sono alcuni dei possibili disturbi gastrointestinali causati da un'eccessiva assunzione di prebiotici?
Quali sono alcuni dei possibili disturbi gastrointestinali causati da un'eccessiva assunzione di prebiotici?
In quali casi è particolarmente indicato l'uso di complementi dietetici prebiotici?
In quali casi è particolarmente indicato l'uso di complementi dietetici prebiotici?
In quali condizioni l'utilizzo di alimenti o integratori contenenti prebiotici è controindicato?
In quali condizioni l'utilizzo di alimenti o integratori contenenti prebiotici è controindicato?
Qual è la differenza fondamentale tra prebiotici e probiotici?
Qual è la differenza fondamentale tra prebiotici e probiotici?
Cosa sono i simbiotici?
Cosa sono i simbiotici?
Quale delle seguenti affermazioni descrive meglio un effetto dei prebiotici sulla salute umana?
Quale delle seguenti affermazioni descrive meglio un effetto dei prebiotici sulla salute umana?
Quale potenziale beneficio per la salute è stato associato all'acido butirrico, un acido grasso a corta catena prodotto dalla fermentazione dei prebiotici?
Quale potenziale beneficio per la salute è stato associato all'acido butirrico, un acido grasso a corta catena prodotto dalla fermentazione dei prebiotici?
Qual è una delle principali funzioni dei prebiotici nel sistema immunitario, come evidenziato da alcuni studi?
Qual è una delle principali funzioni dei prebiotici nel sistema immunitario, come evidenziato da alcuni studi?
Qual è la principale fonte di galatto-oligosaccaridi (GOS) per i neonati?
Qual è la principale fonte di galatto-oligosaccaridi (GOS) per i neonati?
In che modo l'assunzione di prebiotici può influenzare i livelli di glucosio nel sangue?
In che modo l'assunzione di prebiotici può influenzare i livelli di glucosio nel sangue?
Oltre a sostenere la crescita di batteri benefici, quale effetto possono avere i prebiotici sulla flora 'nemica' nell'intestino?
Oltre a sostenere la crescita di batteri benefici, quale effetto possono avere i prebiotici sulla flora 'nemica' nell'intestino?
Se una persona consuma una dieta ricca di grassi saturi e colesterolo, in che modo ciò influisce sull'efficacia dei prebiotici?
Se una persona consuma una dieta ricca di grassi saturi e colesterolo, in che modo ciò influisce sull'efficacia dei prebiotici?
Quali sono le caratteristiche dei prebiotici lattosaccarosio, lattulosio e lattitolo?
Quali sono le caratteristiche dei prebiotici lattosaccarosio, lattulosio e lattitolo?
Quale tra i seguenti è un obiettivo primario dell'assunzione di prebiotici?
Quale tra i seguenti è un obiettivo primario dell'assunzione di prebiotici?
Se una persona sta considerando di assumere integratori prebiotici e soffre di disordini gastrointestinali, cosa dovrebbe fare?
Se una persona sta considerando di assumere integratori prebiotici e soffre di disordini gastrointestinali, cosa dovrebbe fare?
Oltre alla diminuzione del pH fecale, quale altro effetto benefico apportano i prebiotici a livello intestinale?
Oltre alla diminuzione del pH fecale, quale altro effetto benefico apportano i prebiotici a livello intestinale?
Oltre alla biodisponibilità di minerali, quale ulteriore beneficio apportano i simbiotici?
Oltre alla biodisponibilità di minerali, quale ulteriore beneficio apportano i simbiotici?
Quale azione hanno i prebiotici sul colesterolo?
Quale azione hanno i prebiotici sul colesterolo?
Gli isomalto-oligosaccaridi (IMOS) stimolano la proliferazione di quali batteri?
Gli isomalto-oligosaccaridi (IMOS) stimolano la proliferazione di quali batteri?
Quale reazione enzimatica è necessaria per idrolizzare gli oligosaccaridi della soia per via intestinale?
Quale reazione enzimatica è necessaria per idrolizzare gli oligosaccaridi della soia per via intestinale?
Flashcards
Cosa sono i prebiotici?
Cosa sono i prebiotici?
Sostanze presenti nel cibo, non assorbite dall'organismo, ma utilizzate dalla flora intestinale.
Definizione di prebiotici
Definizione di prebiotici
Ingredienti non digeribili che stimolano selettivamente la crescita/attività di batteri benefici nell'intestino.
Caratteristiche dei prebiotici
Caratteristiche dei prebiotici
Superare la digestione, substrato fermentabile, modificare la flora, indurre effetti positivi sulla salute.
Funzioni dei prebiotici
Funzioni dei prebiotici
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Composizione dei prebiotici
Composizione dei prebiotici
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Prebiotici alimentari efficaci
Prebiotici alimentari efficaci
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Effetti di FOS e inulina
Effetti di FOS e inulina
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Oligosaccaridi della soia
Oligosaccaridi della soia
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Transgalatto-oligosaccaridi (TOS)
Transgalatto-oligosaccaridi (TOS)
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Isomalto-oligosaccaridi (IMOS)
Isomalto-oligosaccaridi (IMOS)
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Xilo-oligosaccaridi (XOS)
Xilo-oligosaccaridi (XOS)
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Effetti dei prebiotici sulla salute
Effetti dei prebiotici sulla salute
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Dosi d'assunzione dei prebiotici
Dosi d'assunzione dei prebiotici
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Cosa sono i probiotici?
Cosa sono i probiotici?
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Cosa sono i simbiotici?
Cosa sono i simbiotici?
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Study Notes
Cosa Sono i Prebiotici
- I prebiotici sono sostanze presenti negli alimenti che non vengono assorbite dall'organismo, ma utilizzate dalla flora intestinale.
- Sono stati identificati nel 1993 da Marcel Roberfoid.
- Sono principalmente carboidrati, in particolare oligosaccaridi.
- Sono presenti ad alte concentrazioni nel latte umano (Human Milk Oligosaccharides, HMOS, 12-15 g/l), mentre nel latte in formula se ne trovano solo tracce.
- Sono ingredienti non digeribili o assorbibili che stimolano selettivamente lo sviluppo o l'attività di batteri benefici nell'intestino.
- La loro definizione non esclude altre molecole utilizzabili con lo stesso scopo.
- Gli studi sui prebiotici sono iniziati negli anni '90 con l'obiettivo di fornire nutrienti specifici alla flora batterica intestinale, stimolandone la crescita.
- Gli studiosi hanno cercato di fornire sostanze nutritive ottimali per la microflora benefica, dopo aver constatato le difficoltà di sopravvivenza dei fermenti lattici vivi durante la digestione gastrica.
- Attualmente devono avere le seguenti caratteristiche:
- Sopravvivere ai processi digestivi nel tratto superiore del tubo digerente.
- Essere un substrato fermentabile per la microflora intestinale, stimolando la crescita e/o il metabolismo di specifiche specie batteriche.
- Modificare positivamente la flora microbica a favore di quella simbionte (bifidobatteri, lattobacilli).
- Indurre effetti luminali o sistemici positivi per la salute umana.
- Consentono l'aumento del numero di batteri benefici e delle loro attività metaboliche attraverso l'apporto di substrato fermentabile, che costituisce la chiave dell'effetto benefico sulla salute dell'ospite.
- L'obiettivo principale dell'assunzione di prebiotici è aumentare il numero e l'attività dei bifidobatteri e dei batteri lattici nel colon, riducendo i microrganismi putrefattivi o patogeni.
- Tutti i prebiotici in commercio sono costituiti da oligo- e polisaccaridi.
- I carboidrati prebiotici non vengono idrolizzati dagli enzimi dell'ospite e fungono da fonte di carbonio fermentabile per la microflora saccarolitica del colon.
- Molti prebiotici derivano da materie prime vegetali, mentre altri sono prodotti enzimaticamente tramite idrolisi di polisaccaridi complessi o trans-glicosilazione di mono- o disaccaridi.
- Solo inulina, FOS e galatto-oligosaccaridi sono considerati prebiotici a pieno titolo.
Frutto-oligosaccaridi e Inulina
- I frutto-oligosaccaridi (FOS) e l'inulina sono catene di unità fruttosio legate ad un'unità di glucosio terminale (formula generale GFn).
- Le unità di fruttosio sono legate da legami ẞ-(1→2), mentre il glucosio è legato da un legame α-(1→1).
- FOS e inulina differiscono esclusivamente per il grado di polimerizzazione (DP).
- Sono naturalmente presenti in tessuti vegetali come cicoria, carciofo, cipolla, aglio e topinambur.
- I FOS possono essere prodotti dal saccarosio (GF) tramite fruttosiltrasferasi (produce oligomeri come chestosio, nistosio e fruttosilnistosio) o mediante idrolisi controllata dell'inulina estratta dalla cicoria.
- La fermentazione di FOS e inulina nell'intestino richiede la depolimerizzazione, catalizzata dall'enzima β-fruttofuranosidasi (β-Fru), che idrolizza le unità terminali di fruttosio e agisce come invertasi sul saccarosio.
- L'effetto prebiotico di FOS e inulina è ampiamente dimostrato, con studi che evidenziano l'aumento del numero dei bifidobatteri in vivo.
Oligosaccaridi della Soia
- Raffinosio e stachiosio sono i principali oligosaccaridi in questa categoria di prebiotici.
- Sono presenti in alte concentrazioni nei legumi, in particolare nella soia e nei suoi derivati.
- Entrambi contengono un'unità di saccarosio legata, tramite legame α-(1→6), rispettivamente ad una o due unità di galattosio.
- L'idrolisi richiede l'azione di α-galattosidasi (α-Gal) per i legami α glicosidici e di β-fruttofuranosidasi
Galatto-oligosaccaridi
- Sono oligomeri di galattosio legati ad un'unità di glucosio terminale; il più leggero è il lattosio.
- I legami glicosidici che legano le unità monomeriche sono di tipo β-(1→4).
- Sono normalmente presenti nel latte materno, ma possono essere prodotti a partire dal lattosio tramite l'enzima β-galattosidasi (β-Gal).
- La β-Gal idrolizza i β-(1→4) galattosidi, ma agisce come galattosil-trasferasi in presenza di alte concentrazioni di lattosio.
- La reazione enzimatica produce transgalatto-oligosaccaridi (TOS), con un grado di polimerizzazione variabile tra 3 e 6 unità zuccherine.
- I TOS non vengono idrolizzati o assorbiti nell'intestino tenue e sono rapidamente fermentati nel colon prossimale.
- Sono utilizzati dai bifidobatteri e ne promuovono la proliferazione in vivo.
Isomalto-oligosaccaridi
- Sono miscele di oligomeri del glucosio con diverso grado di polimerizzazione e ramificati, i cui membri più semplici sono isomaltosio e panosio.
- Sono caratterizzati da legami α-(1→4) e α-(1→6) glicosidici e sono prodotti tramite idrolisi enzimatica dell'amido o sintesi mediante destransucrasi a partire dal saccarosio.
- Stimolano la proliferazione di bifidobatteri e lattobacilli nel colon, con crescente applicazione come prebiotici.
Xilo-oligosaccaridi e Xilano
- Gli xilo-oligosaccaridi (XOS) sono formati da 2-6 unità monomeriche di xilosio legate da legami β-(1→4).
- Vengono idrolizzati a singole unità di xilosio dalle β-xilosidasi.
- Sono prodotti per idrolisi dello xilano, un polisaccaride di origine vegetale, e stanno trovando crescente applicazione come prebiotici.
- Ci sono poche evidenze scientifiche sull'utilizzo dello xilano come prebiotico, probabilmente a causa dell'incapacità di esprimere enzimi in grado di idrolizzare queste catene.
Lattosaccarosio, Lattulosio, Lattitolo
- Lattosaccarosio, lattulosio e lattitolo sono oligosaccaridi semisintetici prodotti enzimaticamente.
- Sono resistenti alla digestione nel tratto gastrointestinale superiore, ma facilmente idrolizzati da un numero limitato di batteri intestinali.
- Aumentano i Bifidobacterium, Lactobacillus e Streptococcus e diminuiscono Bacteroides, Clostridium, coliformi e Eubacterium.
Effetti dei Prebiotici sulla Salute Umana
- Diminuzione del pH fecale con acidificazione del contenuto intestinale:
- La fermentazione dei prebiotici da parte della microflora intestinale produce acido lattico e acidi carbossilici a corta catena, che creano un ambiente favorevole per i simbionti e ostile per i patogeni.
- Diminuzione della flora "nemica" e dei suoi metaboliti tossici, che in concentrazioni eccessive favoriscono l'infiammazione della mucosa e ne alterano la permeabilità .
- Vengono ridotti ammoniaca, ammine biogene, nitrosamine e acidi biliari secondari.
- Effetti protettivi contro le malattie infiammatorie intestinali, grazie agli acidi grassi a corta catena prodotti dalla fermentazione dei prebiotici.
- L'acido butirrico potrebbe prevenire il cancro al colon; i FOS migliorano la biodisponibilità degli isoflavoni nei legumi, con effetti protettivi verso diversi tipi di cancro, come quello alla mammella e alla prostata.
- Trofismo della mucosa e proliferazione cellulare:
- Gli acidi grassi a corta catena (in particolare il butirrico) riducono la proliferazione di patogeni e hanno proprietà antiputrefattive, nutrendo le cellule della mucosa del colon e migliorandone trofismo ed efficacia.
- Aumento della biodisponibilità di minerali:
- I prebiotici facilitano indirettamente l'assorbimento di acqua e di alcuni minerali ionizzati, in particolare calcio e magnesio.
- Azione ipocolesterolemizzante:
- Alcuni studi dimostrano che i prebiotici riducono la concentrazione plasmatica di colesterolo e, in misura minore, di trigliceridi.
- L'efficacia dipende dal tipo di alimentazione, essendo maggiore quanto più ricca di grassi saturi e colesterolo.
Dosi d’assunzione
- Le dosi consigliate di FOS e inulina variano tra i 2 e i 10 grammi al giorno.
- Dosi elevate possono causare flatulenza, meteorismo e diarrea.
- Si consiglia di incrementare gradualmente la dose fino a raggiungere quella di regime.
- I complementi dietetici prebiotici sono particolarmente indicati per chi segue una dieta povera di frutta e verdura, deve riprendersi da una terapia antibiotica o soffre di disordini gastrointestinali.
- In caso di disordini gastrointestinali, è consigliabile consultare un medico, poiché i prebiotici potrebbero avere effetti opposti a quelli sperati.
Studi Scientifici
- L'uso dei prebiotici è stato studiato a lungo su modelli murini per la vaccinazione anti-influenzale, l'asma allergico e l'allergia alle proteine del latte vaccino.
- È stato dimostrato che una supplementazione con scGOS, IcFOS e pAOS induce una risposta Th1 più pronunciata e una maggiore produzione di IgA secretorie a livello della mucosa intestinale.
- L'impiego di prebiotici nella fase pre e durante sensibilizzazione alla caseina ha prodotto una forte riduzione della risposta allergica, a conferma di un importante effetto immunomodulatore sulle mucose.
- Numerosi Clinical trials dimostrano che latti in formula addizionati con miscele di scGOS e IcFOS conducono alla diffusione di un microbiota simile a quello di lattanti allattati al seno con elevata presenza di Bifidobacteria e Lactobacilli.
- Al contrario latti addizionati con pAOS con o senza scGOS+IcFOS non hanno mostrato miglioramento dal punto di vista del pianto, del vomito o dei rigurgiti paragonati ai lattanti trattati con placebo.
- L'assunzione di prebiotici attraverso la dieta costituisce un fattore importante, soprattutto nell'ambito di una dieta sana, variata ed equilibrata, ma occorre molta cautela nell'attribuire loro un'efficacia terapeutica o preventiva sia sulla funzionalità intestinale o extra intestinale ad esempio nei confronti di forme allergiche o di alcuni tumori intestinali poiché ancora mancano conferme da parte di studi scientifici.
- È controindicato l'utilizzo di alimenti o integratori contenenti prebiotici in caso di sindrome dell'intestino irritabile, di terapie radianti sul tratto gastrointestinale e di intolleranza al lattosio.
Differenza Prebiotico-Probiotico
- Il termine 'probiotico' deriva dal greco "pro-bios" che significa ‘a favore della vita’.
- I probiotici sono microrganismi (soprattutto batteri) viventi e attivi, contenuti in determinati alimenti o integratori in numero sufficiente per esercitare un effetto positivo sulla salute, rafforzando in particolare l'ecosistema intestinale.
Probiotici
- I probiotici sono aggiunti specificatamente agli alimenti, e non vanno confusi con i fermenti lattici o i batteri che sono contenuti nello yogurt i quali sono anch’essi vivi ma non vitali, ossia non hanno la capacità di riprodursi nell’intestino, svolgendo funzioni altrettanto importanti per l’organismo ma diverse da quelle dei probiotici.
Simbiotici
- I simbiotici sono un mix tra probiotici e prebiotici, la cui azione combinata (sinergica) sulla salute è definita simbiotica.
- Migliorano la sopravvivenza dei probiotici e favoriscono la formazione di substrato specifico per la flora batterica intestinale.
- Migliorano l'intolleranza al lattosio e l'assorbimento di calcio, ferro e magnesio.
- Normalizzano la funzionalità intestinale (motilità , assorbimento, secrezione) e proteggono contro infiammazioni e infezioni intestinali, soprattutto in caso di diarrea.
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