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Questions and Answers
Quale caratteristica distingue le spermatofite dalle pteridofite?
Quale caratteristica distingue le spermatofite dalle pteridofite?
- La produzione di micro- e macrospore.
- La presenza di radici, fusti e foglie.
- La macrospora che germina all'interno dell'ovulo. (correct)
- La presenza di un meristema secondario.
Il legno nelle spermatofite è prodotto da un meristema primario.
Il legno nelle spermatofite è prodotto da un meristema primario.
False (B)
Il microsporangio maschile nelle spermatofite è detto ______.
Il microsporangio maschile nelle spermatofite è detto ______.
sacca pollinica
Qual è la funzione del tubetto pollinico?
Qual è la funzione del tubetto pollinico?
Come si forma il seme nelle spermatofite?
Come si forma il seme nelle spermatofite?
Le spermatofite sono sempre dipendenti dall'acqua per la fecondazione.
Le spermatofite sono sempre dipendenti dall'acqua per la fecondazione.
Le spermatofite attuali sono divise in cinque gruppi principali: Cicadee, Conifere, Gingko, Gnetofite e ______.
Le spermatofite attuali sono divise in cinque gruppi principali: Cicadee, Conifere, Gingko, Gnetofite e ______.
Qual è il significato del termine 'Gimnosperme'?
Qual è il significato del termine 'Gimnosperme'?
Quale delle seguenti caratteristiche è tipica delle Gimnosperme?
Quale delle seguenti caratteristiche è tipica delle Gimnosperme?
L'impollinazione nelle Gimnosperme è sempre entomofila.
L'impollinazione nelle Gimnosperme è sempre entomofila.
Nelle gimnosperme, gli ovuli sono portati da squame che possono essere riunite in ______ complessi.
Nelle gimnosperme, gli ovuli sono portati da squame che possono essere riunite in ______ complessi.
Cosa si intende per 'endosperma primario' nelle Gimnosperme?
Cosa si intende per 'endosperma primario' nelle Gimnosperme?
Quale processo permette al polline di germinare nelle Gimnosperme?
Quale processo permette al polline di germinare nelle Gimnosperme?
La propagazione vegetativa è un metodo comune di riproduzione nelle Gimnosperme.
La propagazione vegetativa è un metodo comune di riproduzione nelle Gimnosperme.
Secondo Cronquist, le gimnosperme sono riunite in un'unica divisione, ______.
Secondo Cronquist, le gimnosperme sono riunite in un'unica divisione, ______.
Quali sono alcune delle piante fossili che segnano il passaggio dalle pteridofite alle gimnosperme?
Quali sono alcune delle piante fossili che segnano il passaggio dalle pteridofite alle gimnosperme?
Quale tra questi gruppi è considerato il più primitivo tra le Gimnosperme in base a recenti studi?
Quale tra questi gruppi è considerato il più primitivo tra le Gimnosperme in base a recenti studi?
Le conifere sono un gruppo monofiletico secondo tutti i cladogrammi.
Le conifere sono un gruppo monofiletico secondo tutti i cladogrammi.
Le ______ sono piante dioiche con foglie a forma di ventaglio e nervature dicotomiche.
Le ______ sono piante dioiche con foglie a forma di ventaglio e nervature dicotomiche.
Perché il Ginkgo biloba è considerato un 'fossile vivente'?
Perché il Ginkgo biloba è considerato un 'fossile vivente'?
Quale adattamento permette alle conifere di sopravvivere in ambienti xerofitici?
Quale adattamento permette alle conifere di sopravvivere in ambienti xerofitici?
Tutte le conifere sono sempreverdi.
Tutte le conifere sono sempreverdi.
I coni (o strobili) sono le strutture riproduttive più comuni delle conifere e la forma dei coni femminili favorisce la formazione di corrente d'aria che conducono i ______ in prossimità degli ovuli.
I coni (o strobili) sono le strutture riproduttive più comuni delle conifere e la forma dei coni femminili favorisce la formazione di corrente d'aria che conducono i ______ in prossimità degli ovuli.
Cosa sono gli arilli in alcune conifere come il tasso?
Cosa sono gli arilli in alcune conifere come il tasso?
Quale caratteristica distingue i coni femminili delle conifere?
Quale caratteristica distingue i coni femminili delle conifere?
I coni maschili delle conifere persistono sulla pianta per diversi anni.
I coni maschili delle conifere persistono sulla pianta per diversi anni.
L'anello colorato che circonda l'ovulo maturo in Taxus baccata è chiamato ______.
L'anello colorato che circonda l'ovulo maturo in Taxus baccata è chiamato ______.
Quali sono le tre famiglie di conifere spontanee in Italia?
Quali sono le tre famiglie di conifere spontanee in Italia?
Quale caratteristica distingue le Cupressaceae dalle Pinaceae?
Quale caratteristica distingue le Cupressaceae dalle Pinaceae?
I galbuli sono tipici delle Pinaceae.
I galbuli sono tipici delle Pinaceae.
Nella famiglia delle Pinaceae, la ramificazione dei fusti è ______.
Nella famiglia delle Pinaceae, la ramificazione dei fusti è ______.
Quali sono le caratteristiche principali delle foglie delle Pinaceae?
Quali sono le caratteristiche principali delle foglie delle Pinaceae?
Quale caratteristica è condivisa dalle specie dei generi Larix e Pseudolarix?
Quale caratteristica è condivisa dalle specie dei generi Larix e Pseudolarix?
Le Pinaceae sono importanti solo dal punto di vista ecologico, non economico.
Le Pinaceae sono importanti solo dal punto di vista ecologico, non economico.
Le gnetofite si distinguono dalle altre gimnosperme perché mostrano caratteri che si ritrovano anche nelle ______.
Le gnetofite si distinguono dalle altre gimnosperme perché mostrano caratteri che si ritrovano anche nelle ______.
Quali sono i tre generi di Gnetofite viventi?
Quali sono i tre generi di Gnetofite viventi?
Quale adattamento permette alla Welwitschia mirabilis di sopravvivere nei deserti dell'Africa sud-occidentale?
Quale adattamento permette alla Welwitschia mirabilis di sopravvivere nei deserti dell'Africa sud-occidentale?
Le specie del genere Ephedra sono monoiche.
Le specie del genere Ephedra sono monoiche.
Gnetum comprende una quarantina di specie tropicali, quasi tutte ______.
Gnetum comprende una quarantina di specie tropicali, quasi tutte ______.
Abbina le seguenti famiglie di conifere alle loro caratteristiche principali:
Abbina le seguenti famiglie di conifere alle loro caratteristiche principali:
Quale tra le seguenti caratteristiche non è tipica delle spermatofite?
Quale tra le seguenti caratteristiche non è tipica delle spermatofite?
Il legno delle gimnosperme è caratterizzato dalla presenza di trachee, come nelle angiosperme.
Il legno delle gimnosperme è caratterizzato dalla presenza di trachee, come nelle angiosperme.
Nelle gimnosperme, cosa protegge il giovane sporofito fino a quando le condizioni ambientali diventano favorevoli?
Nelle gimnosperme, cosa protegge il giovane sporofito fino a quando le condizioni ambientali diventano favorevoli?
Nelle gimnosperme, il microsporangio maschile è detto ______.
Nelle gimnosperme, il microsporangio maschile è detto ______.
Quale delle seguenti affermazioni descrive correttamente il processo di impollinazione nelle gimnosperme?
Quale delle seguenti affermazioni descrive correttamente il processo di impollinazione nelle gimnosperme?
Nelle gimnosperme l'endosperma è detto primario ed ha origine prima della fecondazione.
Nelle gimnosperme l'endosperma è detto primario ed ha origine prima della fecondazione.
Quale delle seguenti caratteristiche distingue le cicadee dalle altre gimnosperme?
Quale delle seguenti caratteristiche distingue le cicadee dalle altre gimnosperme?
Associa ciascuna famiglia di conifere con la caratteristica distintiva che la contraddistingue:
Associa ciascuna famiglia di conifere con la caratteristica distintiva che la contraddistingue:
Le foglie delle conifere sono quasi sempre aghiformi o squamiformi e possono essere portate sui rami normali oppure riunite in piccoli fasci portati da rami di breve lunghezza detti ______.
Le foglie delle conifere sono quasi sempre aghiformi o squamiformi e possono essere portate sui rami normali oppure riunite in piccoli fasci portati da rami di breve lunghezza detti ______.
In quale periodo geologico si è verificato il declino delle conifere a causa della competizione con le angiosperme?
In quale periodo geologico si è verificato il declino delle conifere a causa della competizione con le angiosperme?
Flashcards
Spermatofite o fanerogame
Spermatofite o fanerogame
Gruppo monofiletico di piante vascolari dotate di ovuli, dai quali si sviluppa il seme.
Sacca pollinica
Sacca pollinica
Il microsporangio (maschile).
Oogamia
Oogamia
Processo in cui lo zigote si trasforma in embrione all'interno della nucella.
Gimnosperme
Gimnosperme
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Progimnosperme o pteridosperme
Progimnosperme o pteridosperme
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Legno omoxilo
Legno omoxilo
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Strobili
Strobili
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Goccia di impollinazione
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Sacche polliniche
Sacche polliniche
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Conifere
Conifere
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Brachiblasti
Brachiblasti
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Monopodiali
Monopodiali
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Coni
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Coni femminili delle Cupressaceae
Coni femminili delle Cupressaceae
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Galbuli
Galbuli
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Foglie delle Pinaceae
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Pinaceae
Pinaceae
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Gnetofite
Gnetofite
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Ephedra
Ephedra
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Gnetum
Gnetum
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Sacca pollinica
Sacca pollinica
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I granuli di polline
I granuli di polline
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Macrogametofito di piccole dimensioni
Macrogametofito di piccole dimensioni
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Study Notes
Le Gimnosperme
- Le gimnosperme sono un gruppo monofiletico di piante vascolari che sviluppano il seme da ovuli.
- Formano macrosporangi (femminili) avvolti da tegumenti e producono legno da un meristema secondario, con ramificazioni ascellari.
- Lo sporofito è composto da radici, fusti, foglie e produce micro- e macrospore (eterosporia) all'interno del macrosporangio (nucella) e del sacco pollinico, rispettivamente.
- La nucella e i tegumenti formano l'ovulo.
Riproduzione
- Il microsporangio (maschile) è la sacca pollinica, formata da tessuto di protezione bistratificato, tessuto trofico (tapetum), e da un archesporio con cellule madri del polline.
- Le cellule madri del polline subiscono la meiosi per formare microspore, che poi germinano nella sacca pollinica diventando granuli di polline (microgametofiti endosporici).
- I granuli di polline sono trasportati dal vento o da animali all'ovulo; germinando, formano il tubetto pollinico che entra nella nucella fecondando la cellula uovo senza bisogno di acqua esterna.
- L'oogamia porta alla formazione dello zigote all'interno della nucella, il quale si moltiplica e crea l'embrione che permane nell'ovulo.
- Lo sporofito parentale nutre macrospora, gametofito endosporico e l'embrione, i quali crescono in modo eterotrofo.
- L'embrione delle spermatofite rallenta lo sviluppo ed entra in quiescenza nell'ovulo, formando il seme, che protegge il giovane sporofito finché le condizioni ambientali sono favorevoli.
- Le spermatofite si sono affrancate dall'acqua per la gamia e hanno sostituito la meiospora con il seme per la diffusione.
- La quiescenza ha permesso alle spermatofite di colonizzare vari ambienti terrestri, anche quelli poveri d'acqua.
- Le esigenze del gametofito non limitano gli ambienti in cui le spermatofite possono crescere, a differenza di pteridofite e briofite.
Classificazione
- Le spermatofite attuali si dividono in cinque gruppi principali: cicadee, conifere, ginkgo, gnetofite e angiosperme.
- Le gimnosperme comprendono cicadee, conifere, ginkgo e gnetofite.
- Le gimnosperme sono un insieme di linee evolutive di spermatofite legnose con ovuli e semi esposti all'aria sulla superficie di sporofilli o strutture analoghe.
- Si contano circa 830 specie, suddivise in 80 generi e 15 famiglie, che dominano la vegetazione di molte regioni fredde.
- In Italia ci sono 33 entità (tra specie e sottospecie) con portamento arboreo o arbustivo.
- I fossili di transizione dalle pteridofite alle gimnosperme risalgono al Devoniano (circa 360 milioni di anni fa), chiamate progimnosperme o pteridosperme.
- Il declino delle gimnosperme iniziò con il Cretaceo, con la diffusione delle angiosperme.
- Il legno delle gimnosperme è omoxilo, eccetto nelle gnetofite, e la riproduzione è lenta, impiegando da uno a tre anni tra impollinazione e maturazione del seme.
- L'impollinazione è anemofila, eccetto alcune cicadee e gnetofite.
- Sono generalmente diploidi e in alcuni casi presentano determinazione cromosomica del sesso.
Riproduzione nelle Gimnosperme
- Gli sporangi maschili e femminili sono su strutture separate.
- I microsporofilli (con i microsporangi) sono in strobili semplici, mentre gli ovuli (macrosporangi) sono su squame in strobili complessi (Pinales), su corti peduncoli (Gingko e Taxaceae), o al margine di macrosporofilli fogliosi in strobili semplici (cicadee).
- Nell'ovulo, la meiosi produce quattro macrospore, di cui una rimane vitale e dà origine a un macrogametofito nucleare che poi diventa cellulare, formando l'endosperma primario (eccetto le gnetofite).
- Gli archegoni, contenenti la cellula uovo, si formano vicino al micropilo.
- In molte gimnosperme, l'ovulo emette una goccia di impollinazione dal micropilo, che cattura il polline.
- Dalla fecondazione si originano lo zigote e l'embrione con il seme e la propagazione vegetativa è rara.
Sistematica
- La sistematica è in evoluzione
- Cronquist le riuniva in un'unica divisione, Pinophyta, suddivisa in Cycadicae, Pinicae e Gneticae.
- Altri tassonomi le suddividono in quattro divisioni: Cycadophyta, Gnetophyta, Gingkophyta, Pinophyta
- Il cladogramma illustra la primitività delle Cicadee e delle Gingko, ma considera le conifere come un gruppo NON monofiletico.
Cicadee
- Sono le spermatofite più antiche, con spermatozoidi flagellati e mobili, con origine circa 280 milioni di anni fa.
- Oggi sono ridotte a 130 specie in 10 generi e tre famiglie, per lo più nell'emisfero australe, in ambienti tropicali e sub tropicali.
- Sono coltivate per fini ornamentali, con aspetto simile a felci arboree o palme.
- Hanno foglie coriacee e sempreverdi, pennato composte, portate all'apice di un fusto tozzo e crescita lenta.
- Le radici, dette corralloidi, hanno un aspetto particolare per la presenza di cianobatteri azotofissatori.
- Gli sporofilli sono formati all'apice del fusto e raggruppati in grandi strobili e sono piante dioiche, con impollinazione per lo più entomofila.
Gingko
- Ginkgo biloba è l'unica specie vivente del gruppo, con fossili risalenti al Permiano, sopravvissuta grazie all'uomo che la coltiva a scopo ornamentale da tempi antichissimi.
- È una specie arborea dioica, con foglie a forma di ventaglio e nervature dicotomiche, caduche.
- Le sacche polliniche sono portate a coppie su peduncoli a spirale a formare strobili, e gli ovuli sono portati a coppie all'estremità di macrosporofilli simili a peduncoli.
- Gli spermi sono cigliati.
Conifere
- Sono il gruppo più ampio di gimnosperme viventi, con 620 specie in 60 generi e 7 famiglie.
- Le foreste di alta quota e la taiga dell'emisfero nord sono dominate da piante di questo gruppo (pini, abeti, pecci, larici).
- Sono comparse nel Carbonifero (300 milioni di anni fa) e raggiunsero la massima diffusione nel Giurassico, per poi declinare con la concorrenza delle angiosperme dal Cretaceo.
- Sono piante perenni e legnose in forma di arbusti o alberi, con foglie aghiformi o squamiformi disposte a spirale, opposte o a verticilli, portate sui rami normali o riunite in fasci sui brachiblasti.
- Le foglie sono sempreverdi con adattamenti xerofitici e l'unica specie a foglia caduca è il larice.
- Il legno è sempre omoxilo e le ramificazioni sono monopodiali, con un fusto centrale dominante e ramificazione a palchi.
- Il nome "conifere" si riferisce ai coni (o strobili) che portano e proteggono ovuli e semi, favorendo la formazione di correnti d'aria che conducono i pollini agli ovuli.
- Poche specie producono arilli (tasso) o "bacche" (ginepro), comunque coni modificati.
Gli Strobili
- Sono sempre unisessuali, portati sulla stessa pianta (monoica) o su piante diverse (dioica).
- I coni femminili hanno un asse con brevi germogli modificati (squame ovulifere) e una brattea copritrice, con la forma dei coni femminili utile per l'identificazione.
- I coni maschili sono semplici, ascellari o terminali su rami brevi e cadono dopo la dispersione del polline, mediata dal vento.
- Le conifere spontanee e autoctone in Italia sono 21 specie, 7 generi e 3 famiglie: Cupressaceae, Pinaceae e Taxaceae.
- Tra le specie spontanee si ricordano: Chamaecyparis, Thuja, Araucaria, Cedrus, Squoia, Sequoiadendron, Pinus.
Cupressaceae
- Sono arbusti o alberi
- Hanno corteccia fibrosa e foglie persistenti, semplici, alterne, opposte o verticillate, aghiformi o squamiformi.
- Le specie sono monoiche, eccetto Juniperus, che è dioico.
- Il polline è privo di sacche aerifere.
- I coni femminili hanno squame persistenti, peltate o appiattite, saldate alle brattee; in Juniperus sono carnose e formano galbuli, maturando in 1-3 anni.
- La famiglia è cosmopolita, con 130 specie in 30 generi, in habitat diversi.
- Include l'ex famiglia Taxodiaceae (Sequoia, Sequoiadendron), con alberi fino a 110 m di altezza con interesse economico per il legname profumato. I galbuli di Juniperus sono usati in cucina e per liquori.
- In Italia si trovano 5 specie di Juniperus e Cupressus sempervirens.
Pinaceae
- È la principale famiglia di conifere in Italia e nell'emisfero boreale, con 10 generi e 220 specie (100 del genere Pinus).
- Sono alberi con chioma varia, raramente arbusti, con canali resiniferi nel legno e nelle foglie.
- Hanno ramificazione simpodiale, con asse principale dominante e rami laterali.
- Le foglie sono semplici, lineari o aghiformi, alterne o riunite in fascetti su brachiblasti, disposte su due serie.
- Sono sempreverdi, eccetto Larix e Pseudolarix. Gli strobili maschili sono piccoli, gialli o rossicci, con granuli pollinici con due sacche aerifere e il polline è prodotto in grande quantità.
- I coni femminili maturano in 1-2 anni, con brattee disposte a spirale e due ovuli per brattea, e i semi hanno una lunga ala derivata dalla squama del cono.
- Foglie e coni femminili (pigne) sono i principali caratteri identificativi.
- Pinus longaeva è una delle specie più longeve, con esemplari di oltre 5000 anni.
Importanza Economica delle Pinaceae
- Sono una delle principali fonti di legname da costruzione per la produzione della carta, per falegnameria e mobilio.
- Si estraggono resine e trementina.
- In Italia, si contano 14 specie di Pinaceae, con un genere di Abies (2).
- A. nebrodensis è una specie endemica e un genere di Larix (1), con L. decidua, unica specie caducifolia e un genere di Picea (1).
- E' presente un genere di Pinus (10).
Gnetofite
- Mostrano caratteri intermedi tra conifere (semi non racchiusi in ovario) e angiosperme (legno con trachee, strutture riproduttive simili a fiori, doppia fecondazione, endosperma secondario).
- Esistono circa 70 specie viventi, in tre generi diversi: Gnetum, Welwitschia e Ephedra.
- Welwitschia mirabilis vive nei deserti dell'Africa sud-occidentale e in Namibia, con un breve fusto e due foglie perenni nastriformi.
- I coni producono nettare e sono visitati da insetti.
- Il genere Ephedra include le poche (6) specie italiane di gnetofite, presenti nelle regioni meridionali e nelle isole.
- Costituiscono cespugli con fusti divisi in articoli e foglie squamiformi, con ramificazioni a verticilli.
- Sono dioiche e prive di canali resiniferi.
- Gnetum comprende una quarantina di specie tropicali lianose, dioiche con foglie larghe e opposte e semi racchiusi in un involucro carnoso e colorato.
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